ISCHIA PONTE, PARCHEGGIO DELLA SIENA: ENTRO FINE ANNO IL TERMINE DEI LAVORI

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L’isola d’ischia scoppia di traffico, e molto spesso ci si lamenta per la mancanza di aree di sosta sufficienti a garantire l’applicabilità dei provvedimenti restrittivi delle zone a traffico limitato, per rendere più vivibile il terrritoriio, per turisti e anche per i residenti.

In questa ottica, erano stati avviati i lavori per il rifacimento del famoso parcheggio in località siena ad inizio di ischia ponte…un’ottima soluzione ai problemi dell’antico borgo, così come hanno avuto a confermare a più riprese residenti e commercianti lungimiranti, che bene hanno compreso quelle che sono le esigenze dei turisti e come devono essere gestite in termini di vivibilità zone particolari come ischia ponte. Lo stesso sindaco ferrandino lo ha definito “un parcheggio vitale per ischia ponte”. L’apertura del nuovo parcheggio della siena, all’ingresso del borgo antico, nonostante privato e a pagamento, avrebbe annullato ogni altro alibi circa la realizzazione di una ztl più stretta e senza maglie larghe….

I lavori per il parcheggio multipiano, per la realizzazione di 280 posti auto e un audiotrium semi interrato con 400 posti a sedere, coperto da un giardino non hanno avuto vita facile.

Dapprima, la sorpresa di essersi imbattuti in quella che all’inizio sembrava essere una falda acquifera minerale…poi, fatte le debite analisi, si è scoperto che si trattava semplicemente di acqua di mare, che emergeva dalla parte sottostante durante i lavori di scavo nell’area.

I lavori poi sono ripresi e i tempi erano stati contingentati: entro l’estate avremmo avuto l’auditorium funzionante, entro l’anno la funzionalità del parcheggio.

Ma qui, interviene l’autorità giudiziaria, che ha ordinato la sospensione dei lavori: il 23 febbraio scatta il sequestro del cantiere, perchè si versava in mare acqua mista a rifiuti speciali.

Ma l’8 marzo giunge il dissequestro, non c’è niente di inquinante, è solo acqua di mare pompata dal sottosuolo che ritorna in mare”, aveva chiarito il direttore dei lavori arch.pino mattera.

ed i lavori così possono riprendere alacremente, mentre la stagione turistica si avvicina…

Le opere sono già complete al 70%, ma restano solo alcuni problemi di ordine amministrativo. Fino al 31 marzo, grazie ad una convenzione con il comune di ischia, la sabbia proveniente dalo scavo dell’area dove sorgerà l’auditorium è stata utilizzata per la ricasrica di una parte della spiaggia della mandra, ceduta gratuitamente. Ora, il 30 marzo è trascorso, e la legge fissa nel 15 ottobre la data per la ripresa delle operazioni di ricarica. In effetti è stata anche chiesta una proroga al 30 aprile, “ma ornai ci sembra tardivo”, osserva il tecnico architetto pino mattera.

Comunque, se tutto va bene, si stima entro fine 2016 la data del completamento delle opere e quindi della loro fruizione, sai del parcheggio che dell’auditorium. Si profila così ancora un’estate di sofferenza per l’antico borgo, da ormai tre stagioni estive privo di un’area di parcheggio così importante, per rendere più vivibile e fruibile ischia ponte…