TRASPORTI MARITTIMI: CRESCE LA PROTESTA CONTRO IL NUOVO PIANO TARIFFARIO

tariffe laurotariffe snavCresce la protesta dei cittadini delle isole di Ischia e Procida contro le nuove disposizioni tariffarie, adottate dalle compagnie marittime di navigazione Snav ed Alilauro, che hanno suddiviso la giornata in fasce orarie: quella di interesse regionale, che mantiene tutto sommato i prezzi soliti, ed una fascia cosiddetta turistica, che vede aumentare il costo del biglietto sia ordinario che per residenti. Una tariffa che non trova corrispondenza in nessun dispositivo regionale, né tantomeno nel decreto numero 25 del 31 marzo 2017, come aveva anche sottolineato chiaramente ai nostri microfoni lo stesso portavoce del coordinamento per la mobilità salvatore sodano. Dunque, una tariffa turistica escogitata di sana pianta dagli armatori, per differenziare il costo dei biglietti per i passeggeri, nell’ambito della stessa giornata, un po’ per colmare il vuoto lasciato dalla vecchia distinzione tra corse OSP – con obbligo di servizio pubblico – e quelle cosiddette Residuali. Anche questa distinzione era stata contestata, perchè non compresa nelle direttive regionali in termini di costi di biglietti e di tariffe da adottare.

Ma torniamo ai nuovi prezzi: viaggiare con Snav, nella fascia turistica, costa 19.90 euro (un euro in più rispetto all’altra fascia oraria), con un aggravio di circa il 5%; per Alilauro, il prezzo è di poco inferiore, con un aggravio di 90 centesimi, pari a circa il 4,7%. In questi casi, il richiamo agli aumenti Istat potrebbe anche trovare corrispondenza, viste le percentuali applicate.

Quello che risulta a dir poco strano è invece la differenza di costi applicata per i biglietti residenti: viaggiare con Snav nella fascia turistica, costerà al residente di Ischia 2.10 euro in più rispetto all’altra fascia oraria, con un aggravio di circa il 37%! Diversa cosa per Alilauro: qui, la differenza è di 2.30 euro, pari addirittura a circa il 41!

Ed è su questo versante che si ispira la protesta che giunge fino in Regione Campania: il presidente della commissione regionale trasporti, Cascone è già stato interessato della problematica, mentre i cittadini di Procida domani pomeriggio alle ore 17 avranno un primo incontro nella sala consiliare, per stabilire il da farsi. E dalla loro parte, manco a dirlo, l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco ambrosino e la consigliera Lucia Mameli, che hanno preso contatti con i propri referenti regionali. “E’ una assurdità da contrastare”, ha sottolineato il primo cittadino

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