LELLO CARLINO:”DI BELLO STA SALVANDO L’ISCHIA. MA CHI PENSA AL CAMPO?”.

Array

Dopo gli Abate, un’altra notizia nell’ultima settimana è rimbalza improvvisa dalla Puglia ed è quella di un’ipotetico coinvolgimento in società di una cordata di imprenditori guidati dall’ex presidente del Taranto Calcio, vale a dire Elisabetta Zelatore, insieme all’imprenditore Tonio Bongiovanni. Operazione fattibile e concreta, oppure personaggi in cerca d’autore? Sono queste le domande che si fanno in tanti e rimbalzano sui siti web. Sulla questione abbiamo ascoltato lex presidente Carlino che ha affondato con una domanda che è più che altro una sentenza:”Ma chi mette in giro queste voci? Addirittura da Taranto… e noi non sappiamo niente. Chi ha, inoltre, il coraggio di affermare che gli Abate siano ancora interessati? Non comprendo a che gioco giochiamo. E poi lo stesso ex presidente spiega:”Per dare un futuro all’Ischia gli unici che si stanno impegnando, a meno di gradite sorprese, siamo solo noi, i dirigenti napoletani. E chi sta facendo davvero i miracoli è Viky di Bello. Se riusciremo a superare tutti i grossi problemi che si sono presentati lunga la nostra strada dovremo ringraziare solo lui. E lui la persona che sta risolvendo la grana Fidejussione. Peccato che ad Ischia nessuno voglia capirlo. E lui che va aiutato!”. Ma a quanto pare i probalemi dell”Ischia non si fermano solo alla fidejussione ed all’iscrizione, cifre sulle quali Viky di Bello, anche come ci conferma Carlino, pare abbia trovato la quadratura del cerchio. Va risolta ed in tempi brevi la questione stadio. Mancano solo 6 giorni alla data di scadenza del 20 giugno, data entro la quale vanno depositati alla Commissione Criteri Infrastrutturali della FIGC la licenza di esercizio ai sensi dell’art. 68 del TULPS e l’autorizzazione per disputare tutte le gare ufficiali della stagione sportiva 2014/2015 allo stadio comunale E. Mazzella di Ischia. Laddove non si ottemperasse al termine di scadenza innanzi indicato, la S.S. Ischia Isolaverde S.r.l., non solo verrebbe deferita dalla Procura Federale innanzi agli Organi della Giustizia Sportiva (ammenda di € 10.000,00), ma circostanza ancora più grave, sarebbe rappresentata dalla mancata iscrizione al Campionato, in conseguenza del mancato il rilascio della Licenza. Questa la reale situazione, molto grave, in cui versa la società Ischia Isolaverde.

Le ultime notizie

Newsletter

Continua a leggere