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EGO ECO, FORIO: DOMENICO SAVIO RISPONDE…

Stimati lavoratori, l’onestà proletaria che vi distingue vi induce certamente a riconoscere il nostro impegno di vita e istituzionale a sostegno dei vostri diritti negati e dei vostri bisogni di vita, un impegno sincero e appassionato che viene da lontano e che scaturisce dai nostri convincimenti ideali e dalla nostra appartenenza alla vostra stessa classe sociale, sfruttata e maltrattata dalla classe padronale e dalle istituzioni borghesi ad essa asservite. Purtroppo questo nostro impegno, assieme al nostro Partito e ai compagni di lotta, non sempre viene capito e sostenuto ed anzi troppo spesso gli stessi lavoratori finiscono per appoggiare politicamente ed elettoralmente i loro nemici di classe. Ciò avviene, come in tante altre realtà lavorative, anche tra voi della Ego Eco.

Il problema prima che sindacale è politico, nel senso che i lavoratori dovrebbero avere la capacità di essere essi stessi governo della società e non delegare ai propri avversari di classe le loro sorti sociali, con le drammatiche conseguenze della disgrazia lavorativa che state vivendo, assieme alle vostre famiglie. Se nel passato come oggi, dalla Pegaso in poi, i vostri problemi di lavoro e di vita e quelli del paese non sono stati risolti nell’interesse della collettività è perché siamo stati e veniamo amministrati da un potere politico borghese, clericale e padronale sciaguratamente eletto dagli stessi cittadini privati dei loro diritti esistenziali.

Nel merito del vostro accorato appello noi più volte abbiamo chiesto all’amministrazione comunale e alla sua maggioranza consiliare di garantire la certezza del vostro lavoro e la dignità del vostro misero salario, ma sino ad oggi hanno fatto solo chiacchiere e sono sfuggite al confronto consiliare. Intanto anziché impegnare i lavoratori della Ego Eco, reintegrati nel posto di lavoro dalla Magistratura, nelle attività comunali proposte da noi – quali la viabilità, il sistema fognario, la pulizia del mercato, la riscossione dei canoni, i lavori di manutenzione ordinaria nelle scuole e in tutti gli edifici pubblici, la cura dei giardini comunali, la pulizia delle spiagge, la difesa dell’ambiente, la protezione civile, l’assistenza tecnica alle apparecchiature elettroniche del Comune, il funzionamento degli uffici comunali e altro – l’amministrazione comunale indice gare per affidare dei servizi a ditte esterne insistendo, così, nella scellerata politica del clientelismo politico, partitico ed elettorale.

All’ordine del giorno del Consiglio comunale, convocato per giovedì 8 maggio 2014 alle ore 17,00 nella sala consiliare ubicata al primo piano dello storico Palazzo municipale, ai punti 15 e 20 ci sono due argomenti da noi proposti sul vostro problema. Proporremo una inversione dell’ordine del giorno per discuterli all’inizio della seduta, ma è quasi certo che la maggioranza consiliare boccerà la nostra proposta, allo stesso modo come, autoritariamente, ha fatto sino ad oggi su altre importanti e urgenti questioni sociali del paese.

In attesa che il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale mettano l’Assemblea eletta dal popolo in condizione di poter discutere e deliberare sulla vostra questione assumendosi ognuno le proprie responsabilità politiche e amministrative, esprimiamo la nostra piena solidarietà di classe alla vostra lotta e la nostra disponibilità per un incontro con voi per esaminare assieme il problema e definire la migliore strategia rivendicativa e di lotta per garantirvi la continuità del lavoro, la fine immediata della cassa integrazione e il ripristino del salario completo.

Cordiali saluti.

Forio, 2 maggio 2014. Domenico Savio, Segretario generale

e Consigliere comunale di Forio del P.C.I.M-L