Cronaca

ISCHIA. RISSA SUL PULLMAN: SEI I DENUNCIATE, TRE I FERITI, DI CUI UN NAPOLETANO COL NASO FRATTURATO

Sono sei le persone che i carabinieri del nucleo operativo di Ischia hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio e lesioni personali gravi. Tre dei protagonisti sono stati anche medicati all’ospedale Rizzoli, uno con naso fratturato. Questo è il risultato della rissa scoppiata ieri sera su un autobus Eav (la corsa linea 1) partito dal capolinea del porto di Ischia alle 19.30 e diretto a S.Angelo. L’autista è stato costretto, inoltre, ad interrompere la sua corsa, per la rissa scoppiata, sulla salita di S.Alessandro.

Ecco i fatti. Sul pullman viaggia una famiglia di 5 napoletani, ma durante il percorso uno di questi inciampa e cade addosso ad una donna che era in compagnia del marito senegalese.
Il napoletano non chiede scusa ed il suo gesto, ritenuto maleducato, viene prontamente rimarcato dal marito della donna. La discussione diventa subito aspra e il 41enne senegalese – incensurato come tutti gli altri protagonisti della vicenda – colpisce con un violento pugno al volto il suo interlocutore 37enne.
E in quel momento anche gli altri quattro napoletani – tra questi anche una donna – si scagliano sulla persona di origini africane, che da anni vive regolarmente in Italia. L’aggressione di gruppo fa soccombere l’uomo di colore.
L’autista del bus, nel frattempo, interrompe la marcia, tentando di placare gli animi. Ma invece di ottenere maggiore tranquillità in cambio riceve un violento pugno al petto.

La violenta rissa ha mietuto anche qualche ferito. Tra le sette persone ben tre hanno dovuto fare ricorso alle cure dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Per il Senegalese diagnosticati 5 giorni di prognosi, mentre il 37enne napoletano che ha ricevuto il pugno faccia dovrà affrontare 30 giorni di riposo per la frattura del setto nasale. Per l’autista dell’autobus, invece, 2 giorni di prognosi.

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