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REGIONE CAMPANIA. FIRMATA L’ ORDINANZA N.56, CONTINUANO LE RIAPERTURE

Il presidente della Giunta regionale della  Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato ieri 12 giugno l’ordinanza n.56, che disciplina la riapertura di discoteche e locali simili, di sale da gioco e scommesse e delle sale bingo. L’ordinanza disciplina inoltre lo svolgimento delle attività dei cinema, dei teatri e degli spettacoli dal vivo. Riattivati anche i corsi di lingue, i laboratori e altre attività formative e ricreative; riprenderanno dal primo luglio le attività congressuali. In ultimo con questa ordinanza viene disciplinata la fruizione della spiaggia libera.

A partire dal 12 giugno e con decorrenza sino al 14 luglio, è consentita la ripresa delle attività delle discoteche e locali simili, limitatamente alle attività di intrattenimento musicale, bar e ristorazione, ma resta il divieto di ballo,sia al chiuso sia che all’aperto delle strutture.

Con l’ordinanza 56 riprendono anche i corsi di lingue, di laboratori e di altre attività formative o ricreative presso gli enti autorizzati, nel rispetto ovviamente delle norme di contenimento dell’epidemia.

Dal prossimo lunedì 15 giugno 2020 e fino al 14 luglio è consentita la riapertura delle attività delle sale gioco e scommesse e delle sale bingo, sarà inoltre possibile lo svolgimento delle attività di cinema, teatri e spettacoli dal vivo.

Fruizione delle spiagge libere. I Comuni dovranno provvedere ad installare di pannelli informativi e ad adottare ulteriori
misure di informazione e sensibilizzazione;
‒ Gli utenti dovranno tenere un distanziamento interpersonale di almeno un metro, derogabile solo per persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale (detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale);
‒ è vietato l’assembramento;
‒ è vietato lo stanziamento dei bagnanti sulla battigia;
‒ Gli utenti dovranno osservare la distanza minima di 1,5mt tra le attrezzature di spiaggia (lettini, sdraio etc.) e di almeno 3,2 mt da palo a palo tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 metri quadrati per ombrellone;
‒ Si suggerisce la presenza di addetti alla vigilanza.
Il Sindaco, mediante propria ordinanza, potrà in caso di necessità adottare ulteriori prescrizioni per ridurre ulteriormente l’eventuale contagio da Covid 19.

Fino al 21 giugno è confermato l’obbligo di utilizzo delle mascherine sia all’aperto che al chiuso, salvo che per i bambini al di sotto dei sei anni e per persone con patologie incompatibili con l’uso di questo dispositivo di protezione. Dal 22 giugno fermo restando l’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi, resta raccomandato in quelli all’aperto ma non sarà più obbligatorio, nonostante ciò resta l’obbligo di portare la mascherina con sé e di indossarla all’aperto negli spazi affollati dove viene a mancare la distanza minima di sicurezza di un metro tra persone.

Dal primo luglio ripartiranno anche le attività congressuali nel rispetto delle norme vigenti.

E’ demandato alle singole strutture sanitarie, riabilitative e residenziali, pubbliche e private, di disciplinare ed organizzare, l’ accesso di accompagnatori e visitatori nelle sale di attesa e nei reparti seguendo le linee guida e con il divieto assoluto di creare una situazione di assembramento.

A decorrere dalla data martedì 16 giugno, è dato mandato alle ASL di effettuare, in raccordo con l’unità di crisi, controlli a campione della temperatura corporea dei viaggiatori, nonché di praticare test diagnostici in caso di temperatura superiore a 37,5 ovvero in presenza di sintomi, anche lievi, compatibili con il virus COVID-19. Resta confermato per i viaggiatori l’obbligo di sottoporsi ad eventuali controlli disposti dall’autorità sanitaria competente presso le stazioni e i moli di imbarco.

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