Attualità

TERREMOTO: IN SENATO IL PACCHETTO SISMA, 50 MILIONI A CASAMICCIOLA E LACCO AMENO

TERREMOTOInizierà domani alle ore 17 in Senato l’esame parlamentare sul disegno di legge di bilancio 2018: sono ben 120 gli articoli che verranno discussi.
Tra questi c’è anche un ‘pacchetto sisma’ che va dal sostegno dei territori colpiti dal terremoto dell’Aquila del 2009 fino a quello di Ischia del 21 agosto di quest’anno.
Per quanto riguarda la nostra isola, tra le misure figura l’istituzione di un fondo da 10 milioni per il 2018, che salgono a 20 per il 2019 e 2020 per la ricostruzione di Casamicciola Terme e Lacco Ameno.
Il che significa 50 milioni di euro in tre anni per i comuni isolani colpiti dal territorio, confermando quindi le indiscrezioni uscite nei giorni scorsi.
Si tratta di una somma che sia il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, che quello di Casamicciola, Giovan Battista Castagna considerano inadeguata;
le due amministrazioni infatti devono fare i conti, oltre che con la ricostruzione – finora oltre un migliaio di edifici sono stati considerati off-limits – anche con le spese per il sostentamento di circa duemila persone che hanno perso l’abitazione nel sisma. Lo stesso commissario delegato per l’emergenza, l’architetto Giuseppe Grimaldi, nei giorni scorsi aveva dichiarato alla stampa «Ho gestito 7,5 milioni di euro del governo e 2 dalla Regione per fronteggiare lo stato d’emergenza provvedendo all’assistenza e al soccorso della popolazione e ai contributi di autonoma sistemazione e di iallocazione negli alberghi. Ma l’importo è insufficiente”. Preoccupazione per il futuro delle zone colpite dal sisma è stata manifestata dal comitato “Risorgeremo nuovamente”, che raggruppa i terremotati di Casamicciola e Lacco Ameno. Nei giorni scorsi il comitato ha scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al capo della Protezione civile, Angelo Borrelli chiedendo la pianificazione di altri ed immediati interventi per far ripartire la vita quotidiana e l’economia nelle zone interessate dal terremoto.

Have your say