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Cronaca

CONTINUA LA BATTAGLIA LEGALE DI NELLO MORGERA PER IL PORTO DI FORIO. OGGI L’ULTIMO ATTO FIRMATO BRUNO MOLINARO

L’avvocato Bruno MOLINARO, nell’interesse di Nello Morgera, proprietario di un peschereccio con ormeggio assentito nel porto di Forio, ha notificato stamattina un articolato ricorso al TAR . L’atto è finalizzato ad ottenere la condanna dell’amministrazione comunale ad assumere ogni necessaria iniziativa in relazione alla denunziata carenza della certificazione di agibilità per talune strutture realizzate all’interno dell’area portuale. Queste strutture sono caratterizzate da gravi criticità ed anomalie di ordine statico ed igienico- sanitario, tali da rappresentare, comunque, grave pericolo per la pubblica e privata incolumità. L’avvocato MOLINARO ha anche chiesto la nomina del commissario “ad acta” per l’ipotesi in cui dovesse persistere l’illegittimo comportamento omissivo dell’amministrazione comunale.Il ricorrente, prima della notifica del ricorso al TAR,aveva già inoltrato al comune, in data 10.6.2015, un atto stragiudiziale di diffida, con il quale aveva rappresentato all’amministrazione che “i pontili galleggianti e tutte le altre opere realizzate all’interno dell’area portuale (Ufficio della Capitaneria di Forio, locali wc e biglietteria aliscafi) non risultano essere conformi alle prescrizioni della normativa vigente in materia, non solo per l’assorbente considerazione che l’intero porto di Forio è sprovvisto di provvedimenti attinenti l’agibilità (come espressamente attestato dal responsabile del primo settore, ing. Giovangiuseppe Iacono, in data 8.9.2010), ma anche perché i predetti manufatti, da quanto è dato sapere, non sarebbero assistiti dai prescritti titoli abilitativi (permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica regolarmente assentiti)”. A fondamento del ricorso al TAR l’avvocato MOLINARO ha anche richiamato una perizia redatta da un esperto di Diritto della Navigazione, il Prof. Luca Altamura, il quale, dopo approfondita istruttoria tecnica, ha confermato l’assenza della prescritta certificazione di agibilità per il porto di Forio e l’accertata presenza delle denunziate criticità ed anomalie rilevanti, come si è detto, sotto il profilo della sicurezza, oltre che per gli aspetti igienico-sanitari.

All’elaborato del Prof. Altamura risultano, peraltro, allegate n. 40 fotografie che riproducono lo stato di grave degrado in cui versa attualmente il porto di Forio e da cui si evince, altresì, che il porto di Forio NON PUO’ RITENERSI AGIBILE, indipendentemente dal mancato formale rilascio della prescritta certificazione di agibilità.

Trattandosi di ricorso proposto contro il silenzio- rifiuto, si prevede che la causa verrà definita nel volgere di pochi mesi e, comunque, prima della prossima estate. 

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