Attualità

ISCHIA. EAV, ANCORA DISFUNZIONI. UTENTI INVIPERITI

Ancora una volta a dover raccontare incredibili disfunzioni del servizio bus dell’Eav, una società che ormai non riesce più ad assolvere ai minimi compiti di servizio pubblico per l’utenza…

Nell’assoluta indifferenza del personale, ieri sera si è consumata l’ennesima beffa al capolinea di piazza Trieste: donne con bambini in carrozzina, altre con i figli aggrappati addosso e avvolti in una coperta, turisti con bagagli, pendolari, il comandante dell’aliscafo dell’alilauro che ha completato il suo turno di lavoro sono rimasti all’addiaccio dalle 21.05 fino alle 21.55! E senza che nessuno desse un minimo di spiegazione, visto che il capolinea ha preferito assicurarsi un posto caldo all’interno dei locali biglietteria, con tanto di luce spenta per non essere notato!

A parte le colpe di chi come amministrazione ha ideato questa realizzazione del piazzale, senza prevedere un minimo di copertura per i passeggeri in attesa, restano inevase una serie di domande, che sorgono a raffica:

che fine ha fatto l’autobus che doveva partire alle 21.30?

se ha fatto avaria, non poteva essere sostituito in tempo?

L’autista di quella corsa, dove è andato a finire? I chilometri non percorsi, saranno ugualmente pagati dalla regione?

Nel frattempo, in quei maledetti 50 minuti di attesa, sono arrivati due bus – una Linea 1 ed un CD – che hanno scaricato i passeggeri e si sono diretti verso il deposito di via michele mazzella per la fine turno. Non era possibile utilizzare uno di quei bus per colmare il vuoto semmai con una corsa straordinaria? Se l’autista rimasto a piedi non era disponibile – chissà che fine ha fatto o a quale mansione suppletiva è stato destinato – non c’era l’autista di riserva che poteva scendere ad effettuare una corsa, invece di giocare a carte al deposito?

E poi: perchè si sopprime la solita Linea 3 per Casamicciola che avrebbe potuto dare sfogo almeno a chi abita nella cittadina termale?

Si sa, dalle 20.30 apre la giostra dei lavori a Barano per il metano e l’isola è divisa in due: ma il piano straordinario di corse, prevede la soppressione delle Linee 5 – maronti e 6 – Fiaiano. Che fine fanno quei bus? Dove finiscono quegli autisti?

E non ditemi che sdono smistati sulle navette o sulla parte collinare dell’isola, prchè a conti fatti non si vedono in giro tutti quei bus…

E così, l’unico autobus partito, alle 21.55, ha caricato gli infreddoliti passeggeri; fino a che, a Forio non è salita una signora inviperita che, ottenuto il numero di telefono del capolinea, gliene ha raccontate quattro, con la veemenza di chi non sa più a quale santo votarsi…con l’unica differenza che la signora ha atteso al freddo e al gelo su una fermata a forio, mentre il capolinea era al calduccio, nella biglietteria del porto, dove la luce era spenta per allontanare i curiosi, ma di certo l’aria condizionata era accesa! Ed io pago!

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