Politica

VITO MATTERA

IN CONSIGLIO COMUNALE DOMENICO SAVIO RICORDA COMMOSSO I COMPAGNI VITO MATTERA E GIOVANNI MARESCA

: “VI SALUTO A PUGNO CHIUSO, GRAZIE PER AVER LOTTATO A DIFESA DEI DIVITO MATTERAGIOVANNI MARESCARITTI DEL MONDO DEL LAVORO E PER IL SOCIALISMO”

di Gennaro Savio

In poche settimane Forio ha perso due illustri e storici militanti dell’ex Partito Comunista Italiano. Vito Mattera e Giovanni Maresca, due grandi personalità che Domenico Savio, Segretario generale del PCIM-L, ha ricordato commosso durante l’ultima seduta del Consiglio comunale in cui ricopre il ruolo di Consigliere di opposizione. Di Vito Mattera oltre all’incessante impegno politico e sociale, Savio ha ricordato lo straordinario ruolo di formazione  culturale che ha rappresentato sull’Isola con la sua libreria. “Il compagno Vito Mattera – ha esordito Domenico Savio -, è stato un comunista  che con la sua esistenza e il suo lavoro intellettuale ha onorato Forio e ritengo che debba essere ricordato degnamente, semmai intitolandogli la stradina retrostante la Chiesa di S. Gaetano, dove negli ultimi anni si trovava la sua libreria. E’ stato un vero compagno proletario, animato dai principi comunisti per costruire la superiore società socialista. Attivissimo nel lavoro organizzativo e politico, è sempre in prima fila nelle campagne elettorali dell’ex Partito Comunista Italiano. La sua libreria ha rappresentato da sempre il ritrovo dell’intellettualità letteraria e artistica foriana, isolana, nazionale e internazionale. Io stesso – ha sottolineato Savio – mi sono nutrito di tanti volumi presenti nella sua libreria e che spesso mi consigliava lo stesso Vito. Di questo gliene sarò sempre grato, perché i suoi libri di sociologia mi hanno aiutato a migliorare le mie conoscenze e a servire meglio la causa del socialismo. Purtroppo anche lui, come me e tanti altri compagni comunisti, è rimasto profondamente addolorato dal tradimento e dal rinnegamento della lotta per il socialismo dei gruppi dirigenti dell’ex  Partito Comunista Italiano sino a provare disgusto per le ultime svolte a destra del Partito Democratico. E le ultime volte che gli ho parlato era tormentato proprio per la fine ingloriosa dell’ex PCI. Ma era fortemente motivato nel continuare a lottare per la gloriosa prospettiva dell’Italia, prima socialista e poi comunista”. Sin qui il ricordo da parte di Domenico Savio di Vito Mattera, compagno di mille lotte come lo è stato Giovanni Maresca che il Consigliere del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista ha voluto salutare a pugno chiuso anche da Consigliere comunale. “In questa assise – ha affermato Domenico Savio -, mi tocca con grande dolore ricordare anche la scomparsa di un altro comunista, il compagno Giovanni Maresca, un esempio di fedeltà agli ideali comunisti e all’organizzazione della lotta della classe operaia per riscattarsi dallo sfruttamento del lavoro e dalla schiavitù capitalistica. E’ stato un lavoratore instancabile animato dalla cultura dell’altruismo e della fratellanza umana. Lo ricordo sempre sorridente nonostante l’età e gli acciacchi, sempre interessato alla vita sociale del nostro Comune e principalmente alle difficoltà di vita del mondo del lavoro. Un compagno che si è sempre meritato la stima e l’affetto dei suoi compagni di partito e di chiunque abbia avuto la possibilità di conoscerlo e principalmente di tutta la classe lavoratrice di Forio e non solo. La sua modestia e la sua semplicità sono state di esempio per tanti giovani che si avvicinavano al PCI. Anche lui, parlandomi, era amareggiato per la fine dell’ex PCI e per la svolta reazionaria dell’attuale PD. Stasera in questa assemblea elettiva repubblicana e antifascista, seppure a maggioranza di cultura borghese e capitalistica, – ha concluso commosso Domenico Savio – il PCIML ricorda i compagni Vito Mattera e Giovanni Maresca con orgoglio e riconoscenza infinita per quello che hanno fatto assicurando l’impegno solenne a perpetuare i loro ideali comunisti e a continuare sulla scia della loro opera politica e sociale sino alla conquista della società socialista nella nostra Italia. Cari compagni, vi saluto a pugno chiuso”.

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