Teleischia
Senza categoria

Abusivismo edilizio e terzo condono, sindaci in prima linea per una soluzione

I sindaci delle isole di ischia e procida uniti per cercare di far comprendere ai più riottosi, tra parlamentari ed ambientalisti, il vero senso dell’impegno di un pubblico amministratore sul fronte degli abbattimenti degli abusi edilizi; e lo hanno fatto recentemente in una riunione – l’ultima in ordine di tempo – nella quale erano tutti presenti (mancava solo il primo cittadino di casamicciola, ma la “sede è vacante”)…

“E’ importante parlare di questi problemi tutti insieme, con il collega di procida”, ha sottolineato il primo cittadino di lacco ameno, carmine monti, che ha proprio chiarito come l’argomento dell’abusivismo sia stato finora esposto in maniera errata o travisato dai politici ai quali sono state proposte varie ipotesi che tendevano a risolvere la questione, annosa e delicata, anche dal punto di vista sociale, oltre che di ordine pubblico.

“I sindaci devono stare sul problema e tentare di dare risposte alla questione abitativa”, ha poi aggiunto.

“Lo sviluppo del territorio isolano è stato fatto in maniera spontanea, nei decenni passati, che ha poi comportato purtroppo il ricorso alle costruzioni abusive”, poi sanzionate penalmente con l’estremo provvedimento, la demolizione. “A questa situazione, per forza di cose, la politica deve trovare un rimedio. La politica fatta dai sindaci, che sono i più vicini ai territori…”

Poichè i sindaci rappresentano dunque l’avamposto dello stato, devono “essere vicini alle popolazioni – dice il sindaco di lacco ameno – e tentare le soluzioni praticabili…”

Sempre più convinto della necessità di fare fronte unico tra i comuni delle isole di ischia e procida, perchè accomunati in questa come in altre emergenze che interessano i territori isolani, carmine monti si affida quindi all’iniziativa congiunta per “unirsi ed essere così più forti”.

Larghe intese quindi anche tra i sindaci delle due isole, andando oltre gli schieramenti partitici, anzi ricorrendo a tutti i rappresentanti – da sinistra a destra – perchè il problema dell’abusivismo edilizio e la conseguente mole di demolizioni da effettuare non hanno segni o simboli; ma in realtà, tutti i tentativi fin qui esperiti non hanno ottenuto alcun risultato.

L’ultimo in ordine di tempo, quello proposto dal sindaco di Procida che mirava a chiedere l’estensione dell’eventuale indulto anche ai reati di abusivismo edilizio. “Non la tutela degli abusi, ma la ricerca di una soluzione”, ha sottolineato vincenzo capezzuto. “E’ impossibile pensare di abbattere 60 mila immobili abusivi, si rischia di penalizzare solo alcuni…”