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DOLCE SOSTA E IL CALO DEI RUSSI

DOLCE SOSTA (ribadisco che lo chiamo così solo per distinguerlo dai numerosi omonimi di cognome che ci sono nell’Amministrazione comunale di Ischia), in una breve ( fortunatamente per lui ) e recente intervista rilasciata a TeleIschia si è dichiarato ” fiducioso sull’andamento della stagione turistica (amen!) e soddisfatto dei frutti che si stanno raccogliendo dall’attivitá promozionale che si é svolta quest’inverno nelle diverse Borse Del Turismo”.

Ha concluso sottolineando ( bontá sua ) che ” sono buoni soprattutto i riscontri dal mercato russo”.
Siccome tutti gli operatori del comparto turistico sostengono che ad Ischia c’è una emorragia di russi,dopo le dichiarazioni di DOLCE SOSTA mi è sorto il dubbio che questi russi ispirandosi alla trama di un noto film del mitico Totò girano per il Paese travestiti da ” Turchi napoletani ” e mi sono premunito di contattare sia alcuni alberghi a 5 stelle del Comune d’Ischia sia l’azienda di cura soggiorno e turismo per acquisire i dati ufficiali relativi all’isola tutta e quindi a ogni tipo di struttura turistica.

Risultato della mia indagine e bilancio al 30 giugno c.a.
Hotel’s a 5 stelle preferiti dai russi nell’area lungomare Molino / Pontano:presenze meno 40%,ricavi meno 30%
Particolarmente allarmante il dato che mi ha fornito Marianna…Sasso manager del Miramare e Castello e Mare Blu dove il calo delle presenze russe nei mesi di aprile,maggio e giugno si è attestato addirittura a meno 70% rispetto all’anno scorso: “un disastro”!!!
I Dati ufficiali dell’Azienda Cura Soggiorno e Turismo quantificano il calo medio dei russi nell’intera nostra isola,tra arrivi e presenze,a circa meno 11%.

Caro DOLCE SOSTA io capisco che sei impegnato ad arruffianarti politicamente i nostri “ambasciatori in Russia” perché si sono giá aperti i giochi per le prossime elezioni amministrative ,ma diffondere sciocchezze di tale portata ti fa perdere di credibilità.
Per evitare che un sogno politico diventi una chimera… sii più prudente per il futuro perché la credibilità ed il curriculum ( non quello di pugile… ovviamente) contano molto e di questo passo c’è il rischio che ti iscrivi al campionato…con troppi punti di penalizzazione…!

Luigi Boccanfuso