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SI ATTENDE LA COVISOC. MA LA TORRES GIA’ SOGNA LA LEGA PRO

SASSARI. Questa volta sembra certo: soltanto nella tarda mattinata di oggi la Lega Pro renderà noto l’elenco delle squadre che non hanno i requisiti per poter essere iscritte al campionato. Una comunicazione prevista prima per venerdì 11 luglio, data fissata dalla stessa Lega per ufficializzare i risultati delle verifiche della CoViSoc, poi via via rimandata senza peraltro che ci siano state comunicazioni ufficiali sui motivi del ritardo. Ma oltre non si può davvero andare. Non fosse altro perché domani scade il termine previsto dalla stessa Lega per la presentazione dei ricorsi da parte delle società penalizzate. Questa imprevista e imprevedibile situazione ha lasciato adito a varie interpretazioni, la più accreditata è quella che vuole la Lega stessa preoccupata dal numero elevato di squadre in sofferenza (si parla di una decina), con conseguente necessità di dover effettuare molti ripescaggi col rischio di portare in serie C squadre che non hanno la potenzialità per affrontare il calcio professionistico.

Di qui,la necessità di valutare bene le eventuali esclusioni senza aver dato alle società interessate l’opportunità di trovare soluzioni. Da Firenze anche i rumors arrivano con parsimonia, anche se in effetti una lista di squadre a rischio si può comunque stendere anche perché alcune di queste hanno ammesso di aver ricevuto comunicazione di una esclusione temporanea. Si tratta di Grosseto, Mantova,Padova, Pro Patria e Reggina. Ma anche Melfi, Pavia e Viareggio sarebbero a fortissimo rischio esclusione. Tutte hanno adesso la possibilità di proporre ricorso e lo dovranno fare entro le 19 di domani. Poi toccherà alla CoViSoc, esaminati anche i ricorsi, inviare tutto al Consiglio Federale che il 18 luglio stabilirà l’organico.

La CoViSoc non si limiterà a verificare la validità delle fidejussioni, ma anche il documento di budget finanziario, ovvero la credibilità e la congruità del bilancio societario che verrà verificato trimestralmente. E poi c’è da superare il giudizio della Commissione Infrastrutturale sulla agibilità degli stadi, senza il quale non potrà essere rilasciata la Licenza Nazionale.

Quante saranno alla fine le squadre escluse? Dando per scontato che ci saranno recuperi dell’ultima ora, è molto difficile che tutte possano salvarsi. E’ ragionevole pensare che almeno due o tre dovranno rassegnarsi alla D. Così i posti disponibili con quello lasciato libero dalla Nocerina, saranno almeno quattro. E così le possibilità che la Torres possa essere ripescata saranno davvero concrete. La società rossoblù, data ai vertici delle graduatorie di merito , ha pronto il dossier relativo alla domanda di ripescaggio che dovrà essere inviata entro il 28 luglio.

«Noi vogliamo rimanere in Serie C – dice Filippo Salaris, vice presidente della Torres –, il presidente Capitani lo ha sempre detto e la società ha lavorato e sta operando perché la cosa possa concretizzarsi. Non a caso abbiamo soprattutto cercato di risolvere il problema dello stadio che secondo noi resta l’unico problema sulla strada del ripescaggio. Credo però, anche grazie a una ritrovata e fattiva collaborazione con l’amministrazione comunale, che anche questo problema possa essere risolto. Adesso non ci resta che aspettare fiduciosi, consapevoli delo fatto che la Torres sia meritevole di giocare in Serie C».

di Daniele Doro

DA http://lanuovasardegna.gelocal.it/

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