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LEGA PRO. UNA PROPOSTA RIVOLUZIONARIA

 

Il calcio italiano è all´anno zero. Definizione ridondante e troppo spesso abusata, ogniqualvolta si cerca di riformare o migliorare il nostro decadente sistema calcistico. Tante idee e troppo chiacchiere che mai fanno capolino nelle stanze dei bottoni. Precisamente in via Rosellini 4 (Lega Calcio) e in via Allegri 6 (Figc).

Là dove si decidono le sorti del movimento pallonaro italiano. La campagna elettorale fra i gattopardeschi riformatori (Tavecchio-Macalli-Lotito) e il nuovo che prova ad avanzare (Albertini-Barbara Berlusconi-Andrea Agnelli) è già incominciata. Parole al vetriolo e singolar tenzoni al cianuro fra i vari contendenti al trono della presidenza federale. Fra color che son sospesi, almeno in apparenza, c´è Aurelio De Laurentiis. Il presidente del Napoli non ha ancora preso posizione apertamente, ma ha fatto filtrare il suo progetto di ristrutturazione. In primis ci sarebbe lo spostamento della Lega Calcio da Milano a Roma, ovvero in una sede più vicina alle istituzioni politiche. In particolare l´imprenditore cinematografico è un sostenitore della riduzione della Serie A a sedici squadre, con una sola retrocessione in Serie B da decretare – sulla falsa riga di quanto avviene in Bundesliga con la terz´ultima – dopo uno spareggio con la migliore formazione cadetta. Difficile che questo scenario, molto vicino all´idea statunitense dell´NBA dove addirittura non vi sono retrocessioni, possa essere attuabile. Più interessante, altresì, la regola di far giocare un tot di Under 25 italiani in Serie B e Lega Pro, categorie che diventerebbero davvero la palestra dove svezzare e far crescere i giovani. Il tutto senza incentivi economici, ma solo per coscienza e volontà di creare un serbatoio dal quale la nostra Serie A possa attingere giocatori emergenti e non figurine, come capita attualmente nella maggioranza dei casi, che scendono in campo solo perchè portatori di contributi nelle casse dei club. D´altronde lo dicono i numeri: oltre il 60% dei calciatori che da un anno all´altro perdono lo status di Under nell´attuale panorama della terza serie finiscono in Serie D o restano senza contratto. A testimonianza di come il sistema presenti una falla e non svezzi calciatori pronti per palcoscenici professionistici, ma solo “assegni viventi” per foraggiare le casse dei club che attingono a piene mani dalle risorse fornite dalla Lega…

La panchina d´arte. Avere due calciatori in squadra con cognomi importanti non è roba da tutti i giorni. Il Santarcangelo addirittura potrà vantare in rosa due figli d´arte provenienti appunto dal mondo della panchina. Alla conferma di Dimitri Bisoli si aggiungerà Erik Amedeo Ballardini. Due elementi in rampa di lancio e che, nonostante il pedigree da “figli di”, hanno tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio importante alla corte di mister Fraschetti. La formazione romagnola – in vista della stagione ventura – sta già prendendo forma: i portieri saranno la bandiera Nardi e il giovane Marani. Il classe ´95 è reduce da annate in D con Taranto e Macerata e il suo cartellino appartiene al Carpi. Una operazione in prestito come quelle riguardanti Tavanti e Praccini, condotte con la Juventus. Non solo giovani sul taccuino del diesse Melini, che ha blindato la difesa con l´esperienza di Davide Salvatori. Vero e proprio pretoriano di mister Fraschetti che l´ha già avuto a disposizione un triennio in passato fra San Giovanni Valdarno e Poggibonsi. Le discese podistiche di Giacomo Corduas del Trapani caratterizzeranno la corsia mancina. In Primavera c´era la fila in Serie B per accaparrarselo dopo un Torneo di Viareggio da protagonista con la maglia della Rappresentativa di Serie D. In attesa di un paio di colpi a centrocampo, davanti è stato trovato l´accordo per De Respiniis col Mantova. Arriverà nelle fila clementine in prestito con diritto di riscatto, tuttavia i lombardi manterranno a loro volta un diritto di controriscatto o recompra per dirla alla spagnola. Difficile arrivare a Marchi (Entella) e Masini (Mantova, il colpo offensivo potrebbe essere Diego Vettraino (Trapani). Elementi di talento e con voglia di stupire: il marchio di fabbrica del Santarcangelo non cambierà anche se alla corte del presidente Brolli ci sarà due figli d´arte della panchina…

Poche ore e scopriremo il futuro dei club la cui partecipazione alla Lega Pro unica è ancora sub-judice. Devono adempiere alla fidejussione nove club. Pura formalità per Viareggio e Pavia che con l´avvento delle nuove rispettive proprietà appaiono pronte a vivere un campionato importante, corroborato da ingenti investimenti sul mercato. Ore calde, altresì, in casa Pro Patria dove il patron Vavassori lavora alla cessione del club, in modo da ufficializzare la nuova avventura alla Reggiana dove è già operativo come testimonia il travaso di dirigenti e calciatori da Busto Arsizio all´Emilia. Una cordata con influenze italo-elvetiche sarebbe pronta a rilevare il club e punterebbe per la panchina su Antonio Sala. Corsa contro il tempo per scongiurare la mancata iscrizione per Reggina e Padova.

Foti ha alleggerito il monte ingaggi, facendo rescindere parecchi elementi e cedendo alcuni pezzi pregiati per fare cassa. Per questo nelle ultime ore in casa amaranto si guarda con più ottimismo alla dead-line del 15 luglio. Mentre in Veneto la situazione rimane ingarbugliata e l´ingresso in scena dell´ex presidente Cestaro appare la principale ancora di salvezza onde evitare la sparizione. Infatti gli emolumenti arretrati dei calciatori non sono ancora stati saldati. Problematiche logistiche superate per Savoia e Melfi che saranno dunque regolarmente ai nastri di partenza. Il vero punto interrogativo rimane il Grosseto: una cordata pugliese si è interessata al club maremmano senza affondare però il colpo. Camilli si interroga sul da farsi: da un lato c´è lo spettro della mancata iscrizione a causa del disimpegno annunciato per dedicarsi alla Viterbese e dall´altro il desiderio di non vedere abortire la propria creatura. La problematica è prettamente motivazione, dato che economicamente il patron è in grado di sistemare le pendenze e procedere all´iscrizione senza particolari problemi.

Fonte: www.tuttolegapro.com

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