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“IL PARI COL VIS PORTICI NON E’ STTAO ANCORA DIGERITO!”

L’ultimo turno di campionato ha lasciato un po’ d’amaro in bocca nell’ambiente procidano. L’ennesima vittoria di questo primo terzo di stagione era ad un passo con il Procida che si sarebbe trovata ancora attaccata al treno delle migliori. Invece questa volta i tanto amati minuti di recupero sono stati fatali ai biancorossi che hanno dovuto digerire a malincuore un pareggio che sa tanto di sconfitta. “Questo è il calcio – afferma Cibelli – a volte ti va bene mentre altre volte no. Vorrei partire però dagli aspetti positivi di questa partita e soprattutto dalla bella reazione che hanno avuto i ragazzi nel secondo tempo dopo una prima frazione inguardabile. Le condizioni climatiche ed il forte vento ostacolavano il nostro gioco ma è stato proprio l’approccio alla gara ad essere sbagliato. Nel secondo tempo è sceso in campo un altro Procida che ha messo in mostra il suo calcio, peccato solo per il gol preso allo scadere ma abbiamo mosso ancora la classifica e quindi va bene così.” Un altro approccio alla gara per gli isolani che regalarono un tempo alla Virtus Volla nell’ultimo turno casalingo e fallirono la prima parte dell’incontro anche contro la Neapolis. Un difetto che i biancorossi devono limare se vogliono puntare a obiettivi importanti. “Tocca a me scoprire, in qualità d’allenatore, il motivo per cui abbiamo sempre bisogno di uno schiaffo prima di iniziare ad esprimerci ai nostri livelli – spiega Cibelli – sarebbe più opportuno affrontare le partite come abbiamo fatto nel secondo tempo con il Portici, essendo aggressivi e attaccando gli avversari. Ne parleremo in settimana perché questo forse, al di là degli errori su palla inattiva, è il nostro limite più grande.” Tanto rammarico per un risultato di vantaggio che contro il Portici non è stato gestito a dovere. Il Procida ha storicamente mostrato una grossa abilità nel gestire le situazioni di risultato favorevoli chiudendo la partita o quanto meno limitando i rischi. Contro il Portici i biancorossi hanno fallito un’infinità di contropiede dimostrandosi imprecisi anche in occasione del gol del pareggio. “Dobbiamo essere più bravi a gestire le situazioni della gara – commenta Cibelli – perché abbiamo avuto tante occasioni di contropiede per chiudere la partita e siamo stati imprecisi nel gestirle. Anche nell’occasione del gol non siamo stati precisi, era una palla da gestire forse con un po’ più di tranquillità mettendola in fallo laterale ed evitando questo calcio d’angolo da cui è scaturito il gol. Anche questo però fa parte del processo di crescita della nostra squadra che è molto giovane.” Persa quindi l’opportunità di stare attaccati al treno di testa, il Procida si prepara all’importante sfida contro il San Marco Trotti, su un terreno di gioco sicuramente non perfetto : “Proprio perché affrontiamo una squadra molto forte su un campo ostico bisogna lavorare il doppio in settimana, soprattutto sull’aspetto psicologico e mentale e sull’approccio alla gara. Se iniziamo la gara con il San Marco Trotti come abbiamo fatto Sabato sicuramente partiremo con un handicap di almeno un paio di gol. Nel momento in cui noi riusciamo a stare tranquilli ed ordinati possiamo dare fastidio a chiunque.” Procida a lavoro già da oggi per preparare la delicata trasferta di Domenica prossima dove gli isolani vogliono ottenere un altro risultato positivo su un campo difficile come quello del San Marco Trotti.

di MARIO LUBRANO LAVADERA

 

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