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Politica

FORZA ITALIA: A CENA CON BERLUSCONI

Forza Italia, gli strappi si ricuciono a tavola. Il primo passo ufficiale verso un chiarimento con l’area dei dissidenti lo si è registrato ieri alla Casina di Macchia Madama, villa storica di Roma immersa in un parco di duemila metri quadrati sulle pendici di Monte Mario. È qui che si è consumata la prima cena di autofinanziamento del nuovo corso, ispirato alla necessità di provvedere in piena autonomia al recupero di risorse finanziarie per assicurare la sopravvivenza del partito. Mille euro per ogni posto a tavola. Una cinquantina gli ospiti-finanziatori provenienti dalla Campania radunati dai parlamentari Mara Carfagna, Domenico De Siano, Fulvio Martusciello. E dal capo dell’opposizione nel consiglio comunale di Napoli, Gianni Lettieri. Dal quartiere generale di Forza Italia si è voluto sottolineare proprio la novità dell’organizzazione: curata dall’amministratrice straordinaria del partito, Maria Rosaria Rossi, e non dalla responsabile ufficiale del fundraising, Daniela Santanché. Segno evidente che i cambiamenti in corso, all’interno della struttura di vertice di Forza Italia, avvengono quasi prima di qualunque avvisaglia polemica. Tra i campani presenti alla cena, gli imprenditori Pierluigi Acquaviva, Vincenzo Piccoli, Daniela Garofalo, Ruggiero Vitobello, Antonio Fasolino, Adelaide Santoro, Elisa Russo , Ferdinando Elefante, Enzo Belfiore , Pietro Russo, Senofonte Demitry, Luisa Citarella, Maria Teresa Ferrari, Antonio Iervolino, Alessandro Federici, Bruno Scuotto, Ciro Palmese, Antonio Montoro, Guido Pappalardo e Patrizia Viola. Un altro preso di mira dalla Pascale è l’ex capo dei senatori berlusconiani, Maurizio Gasparri, rigoroso sostenitore della non negoziabilità del valore della famiglia tradizionale che, in uno sfogo, avrebbe dichiarato: ci sono tanti modi per finire, ma non parlando di dentiere, cani e gay. Gasparri, in diretta tv, ha incalzato: «Dopo l’intervista alla signorina Pascale ho telefonato a Berlusconi, il quale mi ha assicurato che è pienamente d’accordo con me: niente matrimoni tra omosessuali e niente adozioni da parte di coppie gay. Tra l’altro — ha aggiunto — molti diritti civili per i gay esistono già». Anche in Campania la battaglia di Francesca Pascale a favore delle unioni civili e dei diritti degli omosessuali continua a far discutere. L’ex europarlamentare di centrodestra, Enzo Rivellini, consorte dell’assessora regionale alle Politiche sociali, Bianca D’Angelo, è intervenuto affermando che quella della fidanzata dell’ex Cavaliere «è una posizione personale». Rivellini, infatti, dice di non ricordare «alcun dibattito interno a Forza Italia relativamente a questo tema e quindi nessuna posizione ufficiale è stata assunta in tal senso dal partito. Anzi, una posizione netta il partito l’ha recepita ed assunta ed è quella del Ppe: in difesa della famiglia basata sull’unione tra uomo e donna». 

fonte corriere.it

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