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Politica

LUIGI BOCCANFUSO. GIOSI NON E’ PRANDELLI

Riceviamo e Pubblichiamo La recente vicenda politica che ha visto protagonista il presidente del Consiglio Comunale di Ischia Gianluca Trani, primo degli eletti alle ultime elezioni amministrative e uomo della prima ora di Giosi Ferrandino, mi ha portato alla mente una affermazione di un consigliere comunale del PD di Ischia, che tuttora ricopre la carica di capogruppo consiliare, il quale qualche mese fa mi disse testualmente che “Giosi Ferrandino é come il conte Ugolino che si mangiava i suoi stessi figli (vedi Divina Commedia di Dante Alighieri)” Volendo attualizzare l’esempio e/o parafrasi ai nostri giorni, io direi che il sindaco d’Ischia é come il centravanti dell’Uruguay Suarez che quando si sente appena appena un poco “marcato” ti morde… come un vampiro…

Una mia approfondita ricerca mi ha consentito di appurare che in nessuna amministrazione comunale d’Italia si è mai verificato che in meno di un anno un sindaco ha perso il vicesindaco(per giunta dimessosi dopo aver rinunciato alla carica elettiva di consigliere comunale) e il presidente del Consiglio costretto a dissociarsi dalla “maggioranza” per riscattarsi da accuse e da azioni pretestuose e subdole. Le perdite del Vicesindaco e del Presidente del Consiglio che hanno dato il benservito al sindaco nell’arco di pochi mesi nonchè le vicissitudini del gruppo politico di centro destra sanciscono inequivocabilmente, per usare una espressione alla Prandelli, il fallimento del “progetto”di Giosi Ferrandino!

E allora sorge spontaneo chiedersi come mai a differenza di Prandelli, che dopo aver preso atto del fallimento del suo “progetto” si è immediatamente dimesso, il sindaco Giosi Ferrandino non si dimette. La risposta è molto semplice:

Giosi Ferrandino non si dimette perché non ha nemmeno l’1%(L’uno x cento) della dignità di Prandelli.

Dignitá e/o spina dorsale che a quanto é dato vedere scarseggia anche nella stragrande maggioranza dei consiglieri comunali che, dopo essersi guardati bene dal “metterci la faccia”… durante la campagna per le europee… lo continuano a sostenere solo per salvare se stessi, facendo finta di ignorare la sonora batosta e netta bocciatura da parte dell’elettorato ischitano che non lo ha votato perchè oramai ha imparato a conoscerlo bene a differenza dell’elettorato continentale che invece l’ha votato senza conoscerlo…

Il sindaco d’Ischia anziché andare in televisione ad accusare di “immaturità politica” i suoi concittadini che non gli avrebbero dato il suffragio sperato,farebbe bene a spiegare piuttosto come gli è arrivato il consenso, che lui tanto enfatizza, in territori sospetti ( come i Comuni di Frignano e Casapesenna) al centro di indagini della Magistratura dopo le rivelazioni del collaboratore di giustizia Iovene e dove opera la IDROECO anch’essa in odore di illegalitá dopo la denuncia circostanziata del dipendente regionale ROBERTO STOMPANATO… che tra l’altro ha lamentato ingiusti privilegi a favore di parenti stretti di Giosi Ferrandino…

Altro che immaturità politica! Gli elettori ischitani, mai come in occasione delle ultime elezioni europee, hanno dimostrato di essere particolarmente attenti e scaltri… in ossequio al vecchio detto: “Ca’ nisciun è fess!!”

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