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NAVI DA CROCIERA E AREA PROTETTA, SECONDO STRADA SI PUO’

Navi da crociera e area marina protetta, secondo Riccardo Strada il connubio è possibile, anzi fecondo;
nei giorni scorsi il Centro Internazionale per lo Sviluppo Ambientale e Marino ha proposto al responsabile dell’area marina protetta un eco porto turistico per l’approdo di navi crociera sulle isole di Ischia e Procida.
A tal proposito la CISVAM ha invitato le Amministrazioni di Ischia e Procida e riccardo strada ad un incontro per valutare come realizzare un punto di approdo galleggiante utilizzando la tecnologia “Ecoporto Galleggiante Italia”.
Gli investitori per realizzare l’opera saranno rintracciati dalla CISVAM e World Area Nautic.

E Riccardo Maria Strada ha trovato buona l’idea.
Secondo il responsabile dell’area marina protetta “le isole di Ischia e Procida possono trarre enorme beneficio dal turismo crocieristico, a patto di dotarsi di adeguate aree di ormeggio per consentire l’approdo di navi che non superino le 30.000 tonnellate di stazza, in grado di trasportare max. 400 – 500 passeggeri per volta.

 

La lettera della Cisvam a Strada ” Egregio direttore con la presente, Le comunico che il CISVAM, sapere scientifico del

“PROGETTO WORLD”, nell’ambito della diffusione internazionale degli

ecoporti galleggianti turistici, è interessato a realizzare un ecoporto

turistico galleggiante anche nell’isola di Ischia.

Si desidera sottolineare, l’insolita richiesta che viene indirizzata, in prima

istanza, da un’Associazione scientifica ad un’Area Marina Protetta, per lo

più considerate inibitrici di sviluppo economico e turistico locale, ciò a

ribaltare questo diffuso ed errato concetto e proprio per focalizzare

l’aspetto dell’innovazione e del rispetto ambientale.

In Italia, l’ecoporto galleggiante è già stato presentato alla Direzione

Generale ed alla Segreteria Tecnica del Ministro del MIT, al MATTM, al

MIUR, al MISE, all’ICE-Agenzia ed il MAE sta per informare tutte le

Ambasciate d’Italia all’Estero.

All’Estero, è stato presentato a 60 Capi Dipartimenti di Ecologia di

Università russe, a vari Governi (Brasile, Colombia, Haiti, Serbia,

Federazione Russa, Emirati Arabi, Turchia ed altri Paesi) e Banche di

Sviluppo Regionali (World Bank-IFC Group, IDB, BEI, BERS, BAD, ADB).

L’ECOPORTO ITALIA – MADE IN ITALY, per la sua innovazione e per il

basso impatto ambientale, ha attirato l’attenzione dei soggetti citati, vero è

che Cassa Depositi e Prestiti, Italia Navigando, Simest, Investitori

istituzionali, privati e gestori di porti, sono interessati alla loro diffusione in

Italia ed all’Estero.

La nostra organizzazione dispone quindi dei contatti con soggetti

interessati ad investire nella realizzazione e gestione di un ECOPORTO

PER NAVI DA CROCIERA nelle acque dell’AMP Regno di Nettuno, che

permetta l’approdo di dette navi nel rispetto del regolamento dell’AMP e

del decreto anti inchini.

Chiediamo quindi un incontro ufficiale, che potrebbe essere esteso agli

Amministratori isolani di cui vorremmo che Lei si facesse promotore presso

le Amministrazioni Comunali dell’Isola per la valutazione delle possibilità di

realizzazione di un ECOPORTO – MADE IN ITALY galleggiante, foriero di

sviluppo turistico, d’immagine ed occupazionale per tutto l’indotto.