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ANCORA UN SEQUESTRO: UN ALTRO COLPO ALL’IMMAGINE DELL’ISOLAVERDE

Un’altra struttura recettiva dell’Isolaverde è stata posta sotto sequestro dagli uomini della Capitaneria di porto di Napoli e di Ischia: questa volta i sigilli sono stati apposti al residence Torre Sant’Angelo a Forio. Il sequestro rientra nell’inchiesta della Procura di Napoli, coordinata dal Pm Luigi Alberto Cannavale e dal procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso, sul rispetto della normativa in materia di scarichi. Dagli accertamenti della Guardia Costiera e dalle analisi effettuate è stato scoperto che l’albergo scaricava direttamente sul suolo senza rientrare nei parametri di legge. Nel decreto di sequestro è stabilito che lo sgombero dell’albergo avverrà i prossimi giorni, salvo la messa in opera immediata di interventi che possano impedire lo sversamento al suolo dei reflui al di fuori dei limiti di legge.

Il filone d’indagine è lo stesso che tra febbraio ad aprile ha condotto al sequestro preventivo di altre 5 strutture alberghiere di Forio e solo undici giorni fa a quello dell’Hotel San Lorenzo di Lacco Ameno, poi in parte dissequestrato perché i proprietari dell’albergo hanno provveduto a dividere gli scarichi domestici da quelli termali: la struttura ricettiva è stata riaperta, mentre resta ancora chiuso il settore termale.

Il sequestro di oggi è l’ennesimo schiaffo all’immagine di un’Isola che continua a soffrire la crisi del settore turistico e che avrebbe bisogno di occupare le pagine dei giornali per ben altri motivi. E l’intero sistema isolano non è più credibile quando attribuisce le responsabilità dell’inquinamento delle nostre splendide baie ai malfunzionamenti degli impianti di depurazione in terraferma. Gli alberghi si chiudono perché non rispettano la normativa ambientale: la responsabilità dell’inquinamento è prima di tutto da ricercarsi nel nostro territorio, tra gli albergatori che non rispettano la normativa, tra gli amministratori che sino ad ora non hanno vigilato come avrebbero dovuto e tra coloro che avrebbero dovuto effettuare i controlli e che sino ad ora non si erano accorti di quello che stava accadendo.