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SABATO A SANT’ANGELO PRIMA SERATA DI “CIBO A REGOLA D’ARTE”

Sabato scorso a Sant’Angelo d’Ischia il primo evento di “Cibo a regola d’arte” Divina, se il coniglio “sposa” le vongole CucinArt, partenza super con Pasquale Palamaro La scoperta di un piatto nuovo, scriveva il gastronomo francese Anthelme Brillat-Savarin, vale per la felicità del genere umano più che la scoperta di una stella. E l’ultimo capolavoro dello chef stellato – Pasquale Palamaro – scoperta decisamente suggestiva – è nato casualmente: una commistione di due sapori apparentemente inconciliabili, vongole e coniglio all’ischitana, il mare che bacia la terra, un insolito binomio nato durante un assaggio contemporaneo delle une e dell’altro. Perché nulla è impossibile, in cucina, né tantomeno la scoperta di una esplosiva coesistenza. Con la dolcezza del coniglio che incontra la sapidità e il gusto deciso delle vongole: i tortelli di coniglio agro affumicato di melanzane e vongole sono così stati tra i protagonisti assoluti della prima serata-evento di “CucinArt. Cibo a regola d’arte”, la rassegna che impreziosisce il cartellone estivo di Sant’Angelo d’Ischia nella suggestiva location del “Divina”.

In questa antica abitazione di pescatori che affaccia sulla spiaggia, già sede del più esclusivo night dell’isola degli anni Ottanta, il Corallo Nero, Giuseppe Iacono ospita gli chef stellati e le loro succulente e delicate creazioni in un viaggio entusiasmante attraverso i segreti del Gusto.

E non c’era miglior modo, per iniziare, che affidarsi allo chef di “Indaco”, ischitano doc, stella Michelin dal 2013, che ha deliziato la qualificata clientela di una serata ricca di fascino con le sue creazioni, sintesi di tradizione ed estro, le stesse sulle quali ha puntato con forza la famiglia Carriero con il “Regina Isabella”, frutto di un lungo percorso al fianco di colleghi stellati di prim’ordine, da Ugo Alciati a Alfonso Iaccarino, da Emanuele Scarello ad Antonio Cannavacciuolo. Un percorso orientato da un’unica bussola, quell’isola che Palamaro ha nobilitato anche sabato sera con un articolato menù avviato con gli aculei di mare su spuma di patate, proseguito con i tortelli di coniglio agro affumicato di melanzane e vongole, impreziosito dal nasello in acqua cottura di citronella e terra di patate per poi approdare al gusto delicato di una delizia a limone con liquirizia e zafferano. Il tutto innaffiato con un vino rosato delle Cantine Tommasone, partner della rassegna estiva del “Divina”.

La clientela, sistemata – a lume di candela – nella cornice più suggestiva del borgo

di Sant’Angelo e assistita dall’elegantissima Lisa, padrona di casa, ha apprezzato

il lungo viaggio tra i sentieri del gusto: tra gli altri, non è passato inosservato Nicola

Amoruso, ex calciatore di Juventus e Napoli, con la sua famiglia, rapito dai sapori

mediterranei rielaborati dallo chef stellato.

Il prossimo appuntamento, in programma per l’8 luglio, proporrà un altro chef di

primo piano: si tratta di Keisuke Aramaki, che opera al Romeo Sushi Bar&Restaurant,

il ristorante giapponese al piano terra di Romeo hotel, 5 stelle lusso ed unico Design

hotel di Napoli. La sua cucina si esprime in piatti di alta qualità, frutto di una

continua ricerca nel mondo dei sapori, dei profumi e delle consistenze.