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NEMMENO IL TEMPO DI STUPIRSI

Nasce cosi, decisamente per caso, il progetto straordinario di questo testo che, come uno scrigno, racchiude e svela tesori preziosi, quali sentimenti e ricordi mai dimenticati.

Dal Progetto didattico Italia, Europa, Russia: la cultura che unisce – “Nemmeno il tempo di stupirsi” è il primo quaderno didattico che inaugura gli “ Strumenti di Life Long Education”.

Una raccolta nata dal lavoro d’aula del CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE “G. SCOTTI” di Ischia e finalizzata a rendere più fruibile l’apprendimento degli adulti attraverso materiali di facile consultazione, corredati da una sitografia in grado di guidare il discente ad approfondire i temi anche in tempi diversi da quelli scolastici, come nella logica della Life Long Education cui gli strumenti si ispirano.

Gli allievi – conseguite le necessarie competenze di lingua italiana – diventano infatti i protagonisti del racconto. “ Neanche il tempo di stupirsi” raccoglie storie, firmate da chi le ha scritte.

L’insieme di questi racconti di vita vera descrive il clima in cui i fatti si sono svolti e che hanno sconvolto il mondo.

Il Testo tratta di un momento storico particolare: il passaggio dal sistema comunista a quello liberista connesso al crollo dell’Impero sovietico. Questo passaggio è avvenuto in maniera repentina costringendo milioni di persone a reinventarsi una vita lontano dai luoghi natali, senza le protezioni di un sistema che – tra le molte ombre – aveva garantito un lavoro, una casa, un’assistenza sanitaria e una pensione.

Ischia, inverno. Un pacco di caramelle. Un pc (Peppino). Un gruppetto di gente dal mondo.

Si parla di economia. A un tratto, dell’URSS e di Cuba.

Si scarta una caramella, scatta un ricordo. Poi un altro e un altro ancora.

Peppino si accende e prende nota. Si parla, si sorride ci si inizia ad interrogare, …e a raccontare.

Intanto in Europa, in Italia e ad Ischia… le rivolte studentesche, il mito del Che, il boom economico.

Ma cosa accadeva oltre la cortina di ferro?

Fuori soffia il vento dal mare.

Dentro le narrazioni si animano di ricordi belli, dolci e tristissimi. Di drammi personali, di nostalgie, di pensieri di libertà. Il film è quello del crollo dell’URSS, gli interpreti le persone che si sono trovate per caso a vivere un momento che ha cambiato la storia.

Un esperimento didattico, un viaggio divertente e affascinante, una narrazione tra adulti del mondo uniti da una nuova lingua:l’italiano.

Neanche il tempo di stupirsi …….ed è tornata la primavera.

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