Teleischia
Sport

LEGA PRO UNICA, MA QUANTO MI COSTI?

 L’avv. Eugenio Gargiulo ha fatto i conti per il Foggia calcio. Guradiamoli, possono essere un importante punto di riferimento per l’Ischia isolaverde. Ecco l’analisi: I costi non sono mica così contenuti come fa intendere la Lega, almeno se si punta a non fare un campionato inteso esclusivamente a prendere i contributi. Proviamo a vederli, capitolo per capitolo e facciamo finta che la sede sociale sia già di proprietà del club oppure concessa in comodato gratuito da qualche benefattore. Ingaggi dei giocatori: il contratto minimo annuale, in Lega pro, è di 19.397 euro lordi (circa 14mila netti). Che per il club diventano, data la tassazione per gli oneri sociali (36%), circa 26mila. Moltiplicato per un minimo di 22 giocatori, arriviamo a circa 550mila euro. Inoltre bisogna offrire a tutti i ragazzi del 1994 (che quest´anno diventano “calciatori in addestramento tecnico”) almeno 8.954 euro (spesa per la società: 12.500) altrimenti vengono svincolati.  Ingaggi dei tecnici: lo stipendio minimo è 20.528 euro annui per l´allenatore (spesa per la società: 27mila) e 8.029 per il vice (11mila). Ingaggi dei direttori: le società professionistiche hanno mediamente un direttore generale e un direttore sportivo. Se vengono pagati veramente poco (diciamo 30mila euro netti a testa), si può calcolare un costo totale sui 120mila euro. Staff (preparatori portieri, massaggiatori, fisioterapisti, magazzinieri): con 70mila euro, trattati proprio bene, ce la facciamo? In una società piccola sì. Giovanili: se si paga un rimborso spese simbolico agli allenatori e le trasferte si fanno in bicicletta o giù di lì, si possono stimare 50mila euro stagionali per tre squadre (quelle obbligatorie) e non ci azzardiamo a fare quelle non obbligatorie.

Spese per lo stadio: a Foggia la cifra è superiore perché lo stadio è grande e le spese di conseguenza. In realtà piccole, con 150mila euro si può pensare di coprire i costi di convenzione, biglietterie con i biglietti nominativi, costo della sicurezza per steward, vigili del fuoco e così via. Ritiri: 19 si faranno per forza (le trasferte), altri 19 si fanno comunque (in casa). Se non si viaggia in autostop e non si dorme all´addiaccio, calcoliamo 100mila euro. Visite mediche e assicurazioni: altri 150mila euro. Spese di Lega:50 mila euro. Iscrizione e fidejussione: 35mila euro se la banca si accontenta di poco per la fidejussione. Naturalmente bisogna tenere bloccati per un anno 600mila euro in quella banca. Segreteria:35-40mila euro se ci si accontenta di un segretario, un addetto stampa e un impiegato, tutti al minimo.

A quanto si arriva? Presto detto: 1.350mila euro. Ricordiamo ancora: con 22 giocatori tutti al minimo di stipendio e senza pagare nessun cartellino o prestito; allenatore, vice, staff e collaboratori al minimo; sede gratis; ritiri con le spese all´osso. Se poi si vuole attrezzare una squadra da primi posti i costi lievitano. In casa gialloblu’ di certo lo stadio costa meno, il settore giovanile molto di più per le trasferte che non si possono fare in bicletta… ma guardando questi conti, quante spese superflue ed inutili ha fatto l’ischia sopratutto ad inizio stagione!

Fonte Foggiacalciomania.com

POTREBBE INTERESSARTI

ISCHIA. ALLUVIONE A CASAMICCIOLA, AURELIO DE LAURENTIIS DONERA’ 100 MILA EURO

Redazione-

ISCHIA. ALLUVIONE DI CASAMICCIOLA: LE SCUOLE CALCIO INTERROMPONO L’ATTIVITA’

Redazione-

L’ISCHIA CALCIO IN LUTTO. E’ MORTO L’EX ALLENATORE BENITO MONTALTO

Redazione-

CALCIO. ZIGARELLI: “MINUTO DI RACCOGLIMENTO SUI CAMPI CAMPANI PER ISCHIA”

Redazione-

CALCIO A 5. VIRTUS LIBERA: ARRIVA LA PRIMA VITTORIA IN SERIE B, BATTUTO IN TRASFERTA 3-0 IL FORTE COLLEFERRO

Redazione-