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ISCHIA- COSENZA: L’ARTICOLO SULLA GARA

ISCHIA – A fine gara, dopo essersi abbracciati al centro del campo, i gialloblu di Porta vanno a sedersi sull’erba davanti alla tribuna e si concedono ad una foto che sa tanto di “immagine celebrativa”. Sì, perchè l’Ischia adesso è davvero ad un passo dalla promozione nella serie C unica, praticamente manca solo la certezza aritmetica. Forse Mattera e compagni ce la farebbero ad entrare tra le prime otto anche perdendo tutte e tre le partite che mancano al traguardo (Melfi e Poggibonsi in trasferta e Arzanese al Mazzella), ma è chiaro che la squadra di Porta cercherà di chiudere in bellezza questo straordinario finale di campionato che sta regalando ai suoi tifosi.

Contro il già promosso Cosenza il tecnico gialloblu è costretto ad inventarsi l’ennesima formazione inedita della sua gestione. Ma, anche se gli uomini cambiano sempre, il prodotto che questo bravissimo allenatore riesce ad ottenere è sempre lo stesso: una squadra che lotta su ogni pallone dal primo all’ultimo minuto. E che sa giocare anche molto bene, come dimostra la partita contro i rossoblu calabresi.

Buonissimo l’approccio alla gara dei gialloblu, che al 6′ sono già in vantaggio. Il gol di Rainone è preceduto da un’altra grande occasione per l’Ischia: Muro, che sostituisce al centro dell’attacco lo squalificato Cunzi, contende vittoriosamente un pallone ad un avversario, entra in area e scavalca il portiere Frattali con un pallonetto, che però viene intercettato da un difensore rossoblu prima che varchi la linea di porta. Ma il vantaggio dell’Ischia, come detto, è soltanto rimandato: angolo di Tito, colpo di testa di Mattera e assist per Rainone che, da pochi passi, batte l’estremo difensore calabrese. I due centrali gialloblu hanno confezionato il gol più importante della stagione.

Il Cosenza accusa il colpo e non riesce ad organizzare una reazione. Anzi, è l’Ischia a sfiorare il raddoppio con Crimaldi, che riceve da Finizio e tira da sette-otto metri. Ma stavolta Frattali salva con un grande intervento.

Dal possibile 2-0 si va al quasi 1-1. Improvvisa fiammata rossoblu, che genera una palla-gol nitidissima. In seguito ad una triangolazione al limite, Partipilo si viene a trovare solo davanti a Mennella, ma lo grazia tirando fuori. Lo stesso estremo difensore gialloblu subito dopo neutralizza senza eccessive difficoltà un calcio di punizione dal limite di Mosciaro. E’ il 27′, fino al termine del primo tempo non succede più nulla di rilevante.

E’ rilevante, invece, lo spunto di Muro in apertura di ripresa: l’attaccante s’invola sulla sinistra, resiste ad una carica e appena dentro l’area lascia partire un bel tiro che finisce di poco fuori bersaglio. E’ l’ultimo suo acuto prima dell’avvicendamento con Longo, che entra al 10′ della ripresa. Cinque minuti dopo Crimaldi non arriva per un soffio all’appuntamento con un bel cross di Tito. Sul versante opposto il Cosenza si fa vivo solo con un tiro di Alessandro, che Mennella blocca a terra con sicurezza. Da segnalare in precedenza anche un gran tiro in corsa di Liccardo: la palla termina alta, ma gli applausi non mancano. Vuoi per la bellezza della conclusione vuoi perchè l’Ischia continua a giocare bene ed a mettere in difficoltà gli avversari con manovre ariose, in velocità, che sfruttano molto bene le fasce.

Cappellacci al 23′ manda contemporaneamente tre uomini nuovi in campo: Carrieri, Napolano e Chinellato. Ma la mossa non sortisce effetti benefici per i rossoblu. Anzi, tre minuti dopo arriva il raddoppio: svarione difensivo del Cosenza, Armeno cattura il pallone, s’invola verso Frattali e lo batte in uscita con un rasoterra. Un boato fa tremare le mura del Mazzella.

Mancano al termine venti minuti, che si consumano tra cori, applausi e altre occasioni per i gialloblu, come quella non sfruttata da Finizio al 42′. Anche il Cosenza ci prova, ma l’imprecisione dei suoi attaccanti e la bravura di Mennella fissano il risultato sul 2-0.

Anche il Cosenza, così come era accaduto alle altre tre prime delle classe (Casertana, Teramo e Foggia), esce sconfitto dal Mazzella. Ischia ammazza-grandi, ma chi ci fa caso… il pensiero di tutti i tifosi è rivolto altrove.

ISCHIA 2

COSENZA 0

ISCHIA ISOLAVERDE: Mennella, Finizio, Tito, Liccardo, Mattera, Rainone, Armeno (44′ s.t. Tricoli), Alfano, Muro (10′ s.t. Longo), De Francesco, Crimaldi (37′ s.t. Trofa). A disp. Taglialatela, Petrucci, Falagario, Scalzone. All. Porta.

COSENZA: Frattali, Bigoni, Palazzi, Asante, Blondett (23′ s.t. Carrieri), Pepe, Partipilo (23′ s.t. Chinellato), Corsi, Mosciaro, Calderini, Alessandro (23′ s.t. Napolano). A disp. Orlandi, Meduri, Giordano, Perrotta. All. Cappellacci.

ARBITRO: Pillitteri.

RETE: Rainone al 6′ p.t., Armeno al 26′ s.t.

NOTE: ammoniti Asante e Blondett (C); espulso Palazzi (C) al 40′ s.t. Angoli 7-1 per l’Ischia.

cs

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