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TRASPORTI, AUTMARE PRESENTA DOCUMENTO SUI SERVIZI MINIMI

Nicola Lamonica, Umberto Maltese, Pietro Buono dell’autmare hanno presentato un documento all’On. Stefano Caldoro, Presidente della Giunta Regionale della Campania, Sen. Sergio Vetrella, Ass. ai Trasporti della Regione Campania

Riorganizzazione e razionalizzazione dei Servizi Minimi Marittimi

Premessa

I collegamenti marittimi devono assolvere alla funzione di garanzia del diritto alla mobilità ed alla continuità territoriale, così come stabilito nei principi delle disposizioni normative in materia, al fine di garantirne lo sviluppo socio-economico.

In questa ottica, il servizio espletato dalla Caremar rappresenta uno dei cardini del sistema del trasporto marittimo che garantisce la continuità territoriale alle Isole del Golfo ed il diritto alla mobilità ai residenti, ai lavoratori pendolari e ai turisti. Infatti, allo stato, è l’unica in grado di assicurare una specifica tipologia di trasporto in termini di qualità e di sicurezza ed è anche l’unica che garantisce i collegamenti in presenza di condizioni meteo marine avverse e durante particolari giorni dell’anno, soprattutto nel periodo invernale.

Il quadro complessivo dei collegamenti presenta molte criticità e si è dimostrato non rispondente alle aspettative delle comunità isolane per i seguenti motivi:

per la sceltadella Regione Campania di procedere all’assegnazione degli accosti mediante lo strumento dell’affidamento diretto alla compagnie di navigazione dei servizi, senza l’espletamento di alcuna gara e attraverso i famigerati Atti di Sottomissione i quali, se da un lato hanno assicurato il “costo zero” alla Regione, dall’altro hanno provocato uno stato di impotenza della stessa a poter nell’intervenire per le note distorsioni di mercato, di cui ancora all’attenzione dell’Antitrust;

per il mancato rispettoda parte delle compagnie degli obblighi di servizio pubblico, come ad esempio l’obbligo di riserva di n. 80 posti ai residenti delle isole sino a 10 minuti prima della partenza; ma potremmo parlare anche degli abbonamenti e dei voucher impossibili per la impossibilità di accedere agli sportelli delle società che devono emetterli, per impegni regionali non mantenuti ( carnet di titoli e, unico terra-mare annunciati e negati; mancanza di sportelli o riferimenti regionali, … );

perl’assenza di un controllo ADEGUATO ED IN TEMPO REALE pel rispetto degli impegni che ciascun armatore ha sottoscritto e per contrastare con atti risoluti le arroganza e le serrate che invece sono state stranamente tollerate ed anche premiate;

per piani orari e per continui adattamenti di essi che hanno avuto come unico obiettivo quello di non dispiacere gli armatori privati, anche con la pessima consuetudine di anteporre le loro partenze di qualche minuto a quelle della compagnia pubblica regionale;;

perla soppressione, principalmente durante il periodo invernale, di collegamenti senza che vi sia una reale ed oggettiva motivazione riconducibile ad avverse condizioni meteo marine;

per una gestione a perdere che ha caratterizzato la Caremar che ancora pensa che il fitto di mezzi navali, anziché la riparazione, sia la migliore scelta da farsi.

Alla luce di quanto, l’AUTMARE ritiene che il futuro assetto dei collegamenti marittimi, in funzione della razionalizzazione e dell’efficienza degli stessi, al fine di avere un trasporto rispondente, qualitativamente e quantitativamente, a quelle che sono le aspettative delle comunità isolane e del territorio debba avvenire su nuovi parametri e su correttivi innovativi

.

La drammatica situazione sopra accennata in cui versa il settore trasporti marittimi, ormai testimoniata da tutti e richiamato anche nel recente documento dei sindaci dell’isola d’ischia in cui si evidenzia il “mancato rispetto degli obblighi assunti dalle compagnie “ con arbitrarie cancellazioni di corse – non consente di procedere con ulteriori “pannolini caldi”, cioè con aggiustamenti che, al di là delle buone intenzioni, nulla promettono in termini di certezze e di qualità.

Occorre una svolta che, ad avviso della scrivente, certamente non è nella privatizzazione della Caremar ma nella capacità di gestione e di controllo del settore facendo tesoro delle seguenti raccomandazioni più volte richiamate dal Garante:

il servizio di OSP dovrebbe essere circoscritto a quella parte del servizio pubblico il cui soddisfacimento potrebbe altrimenti non essere garantito dal confronto competitivo e ciò richiederebbe una netta separazione tra l’obiettivo di tutela della continuità territoriale ed altri obiettivi… quali ad esempio lo sviluppo delle attività turistiche;

le modalità di affidamento debbano tendere all’assegnazione dei servizi mediante gara dal momento che l’avvenuto affidamento agli operatori “già attivi sulle tratte interessate, … ha favorito la cristallizzazione delle reciproche posizioni di mercato ( pubblico e privatti ndr )“;

il Regolamento regionale per i servizi residuali va riscritto dal momento che il vigente attribuisce priorità alle società che già svolgono il servizio sulla linea, fatto che ha contribuito ulteriormente a confermare lo status quo nella parte libera del mercato;

Il nuovo quadro orario dei collegamenti marittimi ha come premessa essenziale

la definizione e individuazione dei “Servizi Minimi Essenziali”, razionalmente distribuitilungo l’intero arco della giornata e pienamente rispondenti alle esigenze di mobilità edi continuità territoriale delle comunità isolane, da assegnare alla società Caremar;

b) l’assegnazione degli altri collegamenti marittimi egualmente individuati come “Servizi Minimi”mediante la procedure della gara di affidamento dei servizi, senza effettuare piùuna assegnazione diretta degli accosti alle compagnie di navigazione;

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c) la destinazione nel bilancio regionaledelle dovute risorse economicheper un’efficiente organizzazione e garanzia dei Servizi marittimi, non trascurando l’esperienza della Regione Sicilia che, dopo aver proceduto alla cessione della ex SIREMAR- ora C.d.I., ha proceduto a stanziare ulteriori fondi (oltre 60 ml. €) per la individuazione di vettori e servizi aggiuntivi per garantire diritti con standard di qualità;

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d) la rivisitazione, sulla scorta delle esperienze maturate, della deliberazione di Giunta Regionaleriguardante le “ Sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi di servizio pubblico nell’ambito dei servizi marittimi minimi nel Golfo di Napoli”, sia inasprendo le stesse, sia nella semplificazione della procedura di contestazione che nel comminare le sanzioni rilevate, in tempi brevi e certi; non escludendo comunque il ricorso alla revoca dei servizi ed denuncia per interruzione di pubblico servizio;

e) il controllo ispettivo, per quanto di rispettiva competenza della Regione e delle Capitanerie di Porto, affinchè i collegamenti assegnati e classificati come “ veloci ” siano effettivamente tali ed espletati da naviglio rispondente a precise caratteristiche tecniche e di classificazione, a fronte del pagamento di un biglietto maggiorato rispetto a quello previsto per i traghetti e dei tempi di percorrenza;

Tanto premesso,

l’Autmare, coerentemente con quanto sopra, propone la definizione di un quadro orario che parta dalle esigenze minime prioritarie del territorio ( approvvigionamenti giornalieri e pendolarismo di necessità, di lavoro e scolastico, trasporto ammalati ) e chiede alla Regione nelle sue diverse articolazioni strutturali e politiche di potenziare la Caremar e di assegnare ad ogni isola sue unità navali sufficienti per garantire i servizi con particolare attenzione nella fascia mattutina. E chiede per la M/n che verrebbe impegnata nella tratta ischia-procida-pozzuoli l’aggiunta di un nuovo equipaggio per servizi h.24. Il tutto al fine di garantire, nel rispetto delle esigenze degli anni 2000, i servizi ben distribuiti nell’arco della giornata, usando una particolare attenzione alla fascia mattutina. A tale proposito esprime la seguente proposta:

per la tratta Ischia – Procida – terraferma.

ad Ischia due M/n: una, che chiameremo A , per la tratte Ischia-Procida-Pozzuoli a cui affidare i collegamenti con la vicina Procida potenziandone l’equipaggio; una diretta per Napoli che ad eccezione della prima corsa mattutina collega anche Procida con Napoli;

a Procida assegna la M/n Veloce per i collegamenti con Napoli e che farebbe anche da Jolly nei casi di necessità;

a Napoli una M/n, che chiameremo B , per il collegamento mattutino per Procida ed Ischia e gli altri durante la giornata, in perfetta armonia con l’intero sistema;

Sulla tratta Napoli Capri/ Sorrento e viceversa due motonave, che chiameremo C e D, e l’altra Nave Veloce .

Per quanto riguarda il settore Ischia/Procida/ Pozzuoli si propongono le seguenti scelte:

NAVI

02.30 Ischia Procida Pozzuoli arrivo alle… ; con ritorno alle … ed arrivo ad ischia alle …….. Caremar A

04.30 Ischia Pozzuoli alle … ; con ritorno alle ed arrivo ad Ischia alle ….

05.15 Ischia-Pozzuoli arrivo alle ….; con ritorno alle ed arrivo ad Ischia alle …… Caremar A

06.30 Cas. T. –Pozzuoli arrivo alle …. ; con ritorno alle …. ed arrivo a Cas.T alle …..

07.20 Ischia- diretto Napoli arrivo alle …. , con ritorno alle …….. Caremar B

07.30 Ischia-Procida-Pozzuoli arrivo alle … ; con ritorno alle ed arrivo ad Ischia … Caremar A

Occorre inserire collegamento veloce Ischia- Pozzuoli già richiesti dai Sindaci e dagli utenti nel 2006

Da Napoli, la prima Caremar alle …. passa sempre per Procida per giungere ad Ischia intorno alle 08

ALISCAFI

da Ischia diretto Napoli delle 0630

da Forio diretto Napoli delle 06.50

Da Cas.la T. per Procida- Napoli alle 07.10

Da Ischia per Procida- Napoli alle 0645

Da Ischia per Procida-Napoli alle …..

Da Napoli la prima corsa Aliscafi Caremar alle … passa per Procida con arrivo ad Ischia intorno alle 08