Teleischia
Cronaca

IN TANTI VOGLIONO AIUTARE LEON A RECUPERARE LA VISTA

Leon e Salvatore stanno insieme da quando il cucciolo aveva solo 45 giorni. Salvatore ha dovuto adottarlo prima del tempo perchè la mamma è morta avvelenata quando era piccolissimo e Salvatore è stato il suo “mammo”, lo ha allattato con il biberon e lo ha fatto crescere.

Leon è sempre stato un cane molto libero, la mattina andava a fare il suo giro e poi tornava a casa dal suo padrone. Era il cane del quartiere, tutti lo conoscevano e i bambini quando uscivano da scuola lo andavano a salutare.

Quella domenica si è allontanato più del solito ed è stato duramente punito per questo.

E il mostro gli ha sparato in faccia senza pensarci troppo. E le conseguenze probabilmente saranno irreparabili.

Ma per fortuna i mostri sono solo una piccola minoranza. La comunità isolana è infatti rimasta profondamente colpita dalla violenza dell’episodio e in molti vogliono aiutare Leon e il suo padrone, come Giovanni Patalano.

Per contribuire alla colletta, chiunque fosse interessato

Oltre a Giovanni e ai suoi amici, anche la Lega Difesa del Cane, è stata molto vicino a Salvatore e a Leon, ed oltre ad aver fatto partire un’altra raccolta fondi, ha annunciato la costituzione di Parte Civile nel caso verrà individuato il responsabile ed intentato il processo contro di lui.

E purtroppo questa di Leon non è una vicenda isolata. Solo un mese fa un altro cane è stato vittima della follia di qualcunno che gli ha legto il muso con del fil di ferro.

A questo punto non resta che sperare che Leon riesca a guarire e che coloro che hanno commesso questi atti vigliacchi vengano presi al più presto e venga loro applicata la sanzione prevista dal codice penale, ossia la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro.

Tra l’altro riuscire a identificare l’autore di questo atto efferato i non dovrebbe essere troppo complicato per le forze dell’ordine: le doppiette utilizzate dai cacciatori sono tutte registrate e nella zona dove hanno sparato a Leon non ci sono tantissime abitazioni, e soprattutto non di cacciatori.

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