Attualità

ISCHIA. LIDO UNA POZZA D’ACQUA INQUINATA, I VERDI: COLPA DEL RIO CORBORE

Continua la battaglia per la difesa e salvaguardia dell’ambiente dell’isola d’Ischia. Obiettivo come sempre puntato sulla qualità del mare che la circonda con particolare attenzione al Rio Corbore che periodicamente sversa sul lido di Ischia non soltanto acqua pulita. Nella giornata di ieri l’ultimo episodio in ordine di tempo. Davanti agli occhi e all’obiettivo della telecamera schiuma e rifiuti di ogni genere portati a valle chissà da dove.

Mariarosaria Urraro, responsabile della sezione isolana di Europaverde è stata contattata da alcuni operatori balneari della zona, esasperati per la grave situazione che non solo potrebbe mettere a rischio la salute pubblica, ma che di sicuro penalizza l’immagine turistica dell’isola e fa allontanare i potenziali clienti che si rifiutano di prendere il sole e tuffarsi a pochi metri da una situazione abominevole. La Urraro ha deciso di chiedere l’intervento della Guardia Costiera che come al solito si è immediatamente portata sul posto e rendendosi conto della situazione in cui sono costretti a lavorare gli operatori balneari della zona sono intervenuti. Dei fatti è stato informato anche il Consigliere Regionale Francesco Emilio Borrelli e la Responsabile nazionale del partito Fiorella Zabatta. “Una cosa è certa che questa situazione non si risolverà mai fino a quando sull’isola non si procederà alla costruzione dei depuratori, insomma è la politica locale che deve darsi una mossa. –Ha dichiarato la Urraro- Il Rio Corbore è una vergogna conosciuta alle cronache nazionali da oltre trent’anni e crediamo che nel 2021 sia arrivato il momento di mettere la parola fine a queste situazioni da paese da terzo mondo.”- Conclude la responsabile di Europaverde.

I Verdi da tempo denunciano la situazione di pericolo rappresentata dal Rio Corbore, ed hanno presentato un’ interrogazione regionale con risposta scritta e a seguito di questo la Guardia Costiera, con il Comandante Meloni, ha intensificato i controlli sanzionando delle aziende. Qualche settimana fa Mariarosaria Urraro ha inoltre chiesto l’intervento della Guardia Costiera per la presenza di manufatti danneggiati in eternit nel Rio Corbore. Insomma il monitoraggio di questa pluviale da parte della sezione isolana di Europa Verde è continuo ed supportato dai Carabinieri e della Guardia Costiera nelle figure del Capitano Mitrione e del Comandante Cipresso che hanno da sempre dimostrato sensibilità per le problematiche legate all’ambiente.

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