Video

IL CALCIO PER LA TV: NEL ’70 SI CAMBIO’ IL PALLONE, OGGI SI BANDISCE IL COLORE VERDE DALLE DIVISE DI GIOCO

Come il calcio si adatta alla tv. Oggi la Figc ha deciso di bandire le maglie verdi dal rettangolo di gioco, per offrire una migliore visione  ai telespettatori. In passato la Fifa, nel 1970, per lo stesso motivo, con la visione in bianco e nero, intervenne sul colore del pallone che si confondeva con terreno di gioco: dal marrone si passò al bianco e nero.

Ma ha davvero del clamoroso la decisione presa nelle ultime ore dalla figc. Tra l’altro giunge proprio nell’anno in cui la Nazionale di Calcio, Campione d’Europa, ha utilizzato la maglia verde tra le divise principali. Ma dalla stagione 2022-23, nel campionato di serie A si è deciso che saranno bandite le maglie verdi dal rettangolo di gioco. Il fatto suscita non poco stupore, ma anche imbarazzo per le società che hanno tra i loro colori sociali il verde, e spesso utilizzano la divisa principale di tale colore per ricordare il loro scudetto e la loro storia. Il Sassuolo, per esempio, dovrà cambiare completamente il suo guardaroba. All’Articolo 2, quello riguardante i “colori”, la FIGC comunica il divieto ad utilizzare divise verdi a partire dalla prossima stagione, 2022-23, in ossequio alla chiarezza televisiva: “Dalla stagione 2022/23 è vietato l’utilizzo di divise da gioco di colore verde per i calciatori di movimento”.

La decisione della Lega nasce per permettere un maggior contrasto tra le divise con il terreno di gioco e per correggere un effetto distorsivo con le visualizzazioni grafiche (spazi pubblicitari digitali inclusi). Le società con i colori sociali di colore verde, avranno un anno di tempo per realizzare la loro nuova maglia. Intanto dal 2022 spariranno seconde e terze maglie verdi per venire incontro allo spettatore e alle tv.

Sembra strano che proprio quando la tecnologia ci propone prodotti sempre più avanzati di alta qualità e grandissima definizione, con riprese in 4K ed 8k, sia emerso questo problema. Per chi viene dalla tv in bianco e nero, questa sembra una scelta davvero poco felice. Tuttavia oggi come nel 1970, la tv interviene nel mondo del calcio.

Infatti  per il mondiale del Messico del 1970, su indicazione della Fifa, fu realizzato il Telstar, era di cuoio, ma si contraddistingueva per i 32 poligoni cuciti a mano (12 pentagoni neri e 20 esagoni bianchi). Il rivoluzionario disegno di Telstar scrisse la storia del calcio: non si era mai visto un pallone bianco decorato con pentagoni neri. Quella che si tenne in Messico nel 1970 fu la prima FIFA World Cup teletrasmessa. L’innovativo aspetto di Telstar, il cui nome nacque dalla fusione delle parole “Televisione” e “Star”, conferì alla palla una maggiore visibilità, dal momento che le trasmissioni di allora erano in bianco e nero. Telstar rimane tuttora il campione più noto dei palloni di calcio. Risolto il problema del pallone restava però spesso l’impossibilità di riconoscere per il telespettatore alcuni colori: squadre con maglie rosse, contro squadre con maglie blu, la tv le proponeva, infatti, con la stessa tonalità di grigio. Un vero dramma! Problema poi risolto dalla tv a colori… anzi no, visto quello che è successo in queste ore.

Negli anni 1970, si cambiò il colore del pallone, e risultò una scelta non giusta, giustissima. Oggi, nel 2021 si elimina il colore verde dalla divise di calcio: chissà se sarà davvero utile? Ne dubitiamo!

di Enrico Buono

Have your say