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PROCIDA. STOCCAGGIO ABUSIVO DI RIFIUTI IN VIA IV NOVEMBRE, ASSOLTO L’EX SINDACO VINCENZO CAPEZZUTO

La quarta sezione penale del tribunale di napoli ha assolto l’ex sindaco di Procida Vincenzo Capezzuto, la dirigente dell’ufficio ambiente Rita Barone (difesa dall’avvocato Bruno Molinaro) e la legale rappresentante della società Tekra srl Maria Cerasuolo perchè i fatti a loro attribuiti non costituiscono reato o non sussistono.

I tre erano accusati di aver consentito uno stoccaggio di rifiuti non autorizzato presso l’area sita in via IV Novembre, tra il 10 febbraio 2015 ed il 14 aprile 2015 (data del sequestro preventivo dell’area).

In data 2 dicembre 2014, la Giunta dava mandato al Sindaco di adottare apposita ordinanza contingibile ed urgente per far fronte alle condizioni di pericolo per la pubblica incolumità causate dalla presenza di ingombranti ed altro sulle strade dell’isola dovute al mancato utilizzo dell’area di Via IV Novembre in conseguenza dell‘inizio dei lavori di adeguamento.

In data 11 dicembre 2014 veniva posizionato in loco il primo cassone per raccolta di ingombranti.

Dopo nuove segnalazioni della Polizia Municipale venivano posizionati sull’area taluni cassoni per i RAEE (rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Al fine di dare seguito ad una nota dell’Asl Napoli 2 Nord, il Sindaco indirizzava all’ASL una propria nota, evidenziando che il sito era oggetto di lavori e che la società TEKRA era stata diffidata a non utilizzare il sito stesso per operazioni non autorizzate.

Il Sindaco chiedeva, altresì, l’utilizzo temporaneo della piazzola di cemento all’interno del sito in Via IV Novembre, inviando richiesta di parere all’ASL e ARPAC, previo necessario sopralluogo.

Tale sopralluogo avveniva a fine febbraio 2015.

Nei giorni seguenti veniva effettuato un nuovo sopralluogo dall’Arpac che dava esito positivo.

Dopo i sopralluoghi, venivano acquisiti tutti i pareri prescritti per l’adozione di una nuova ordinanza contingibile ed urgente, la n. 14 del 25 marzo 2015.

Tuttavia, in data 14 aprile 2015 veniva notificato il provvedimento del 25 marzo 2015 del Giudice per le indagini preliminari con il quale veniva disposto il sequestro preventivo dell’area sita in Procida alla via IV novembre, contestandosi l’esercizio su di essa di un’attività di stoccaggio di rifiuti non autorizzata.

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