Adnkronos

M5S e ponte sullo stretto, il confronto con Cancelleri

(Adnkronos) – Assemblea congiunta dei parlamentari M5S, in videoconferenza, alla presenza del sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri. All’ordine del giorno il progetto per il ponte sullo stretto di Messina, tema che sta creando una forte spaccatura all’interno del Movimento 5 Stelle.

Dobbiamo concentriamoci sul metodo, non possiamo trascurare argomentazioni politiche territoriali. E’ il ragionamento espresso dal reggente M5S Vito Crimi nel corso dell’assemblea convocata per parlare del ponte di Messina. Ci troveremo a doverne discutere con atti parlamentari, quindi è necessario un confronto, ha spiegato Crimi, il quale ha bollato l’uscita del sottosegretario alle Infrastrutture Cancelleri sul ponte come “non opportuna”.

Se sarà sì al ponte di Messina toglierò la fiducia al governo. Così la deputata M5S Giulia Grillo in assemblea.

“Mi pare folle in questo momento parlare di ponte sullo stretto mentre dal nostro sito ci attaccano, mentre la priorità sono le persone, le nostre imprese e i vaccini”. Così Stefano Buffagni, intervenendo nel corso della congiunta M5S. “La Sicilia è ultima sui vaccini e ha lacune nella sanità: si deve partire da quello e dalle infrastrutture interne prima di aprire altri capitoli”, ha osservato.

Non sono il paladino di un’opera, oggi rappresento il confronto della quasi totalità dei portavoce siciliani. Ha esordito così il sottosegretario alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, nel corso dell’assemblea congiunta M5S, convocata per affrontare il tema del ponte di Messina.

“Oggi pomeriggio ho sentito Conte, ci siamo confrontati su questo tema e siamo arrivati insieme alla conclusione che sarebbe bene venisse costituita una Commissione per analizzare dal punto di vista tecnico e politico questa questione. Ne dobbiamo cominciare a parlare e i nostri portavoce vogliono che si abbandoni un pregiudizio ideologico”, dice Cancelleri.

Il sottosegretario parla di “invidia di noi siciliani per opere e servizi fuori dalla Sicilia”. “Non possiamo avere il freccia rossa per esempio, perché non entra nel traghetto”, il ragionamento espresso dall’ex consigliere regionale siciliano.

“Chiedo scusa se qualcuno si è sentito offeso dalla mia intervista: quel titolo non mi appartiene, i contenuti certamente sì perché non ho detto nulla che potesse nuocere”, dice durante la congiunta M5S.

Alla domanda se abbiamo cambiato posizione sul ponte -è il ragionamento di Cancelleri- noi rispondiamo: assolutamente no. Però vorremmo cominciare serenamente a discutere se c’è la possibilità non di fare il ponte sullo Stretto, di cui non mi frega nulla, perché il ponte di berlusconiana memoria è morto, ma se c’è la possibilità di cominciare a vedere i treni a lunga percorrenza anche nella nostra Regione.

E ancora: non si possono mettere da parte le ambizioni di una popolazione e di un Movimento che nel 2017 in Sicilia ha preso il 36% e nel 2018 il 49% e non lo abbiamo preso dicendo di no ma costruendole le cose.

Have your say