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L’ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI SBARCA SUL WEB

3 giorni per presentare “le Giornate di Orientamento”, l’offerta formativa indirizzata a istituti scolastici e, più in generale, a chi vuole approfondire il mondo dell’arte e della cultura. È questo il progetto dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, avviato lo scorso 17 febbraio, che per l’occasione ha scelto di indossare un abito nuovo, diverso da ciò a cui ci aveva abituati in passato. L’evento, infatti non si è tenuto in sede ma su una piattaforma online dedicata e sul canale YouTube ufficiale. (Foto di copertina by Pixabay)

A guidare il tutto è stato il gruppo di coordinatori delle varie discipline, sempre più coinvolti nei programmi di istruzione e formazione. D’altronde, sono ben 3700 gli studenti che fanno pare dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, che svolge dunque una funzione essenziale nel panorama educativo locale e nazionale. Un punto di riferimento che da anni organizza corsi in vari campi tra cui le arti visive, le nuove tecnologie, lo spettacolo, la progettazione artistica, la comunicazione per il patrimonio artistico e la didattica dell’arte.

La tre giorni di orientamento andata in scena in versione digitale non fa altro che confermare l’impegno e la centralità dell’Accademia, e del mondo dell’arte e della cultura nel territorio partenopeo. Oltre a questo, rinforza la voglia di adattarsi ai tempi che corrono, utilizzando il mondo dell’online come fonte di diffusione dell’arte e della cultura.

Non a caso, lo scorso mese proprio Napoli si è resa protagonista di un’iniziativa sui generis, sfruttando lo smart working proprio per facilitare la condivisione della cultura. Il progetto si chiama Plug&Play. Liveinoffice from Naples ed è stato ideato da una società che organizza eventi culturali proprio a Napoli, chiamata Jesce Sole srl. Per un weekend intero, gli uffici della società in questione sono diventati un palcoscenico per attività artistiche e di intrattenimento di ogni tipo, da concerti e spettacoli a workshop di pittura e design.

L’arte in ufficio dunque, con l’ausilio della tecnologia. Come detto, l’obiettivo di Plug&Play è quello prendere in prestito il concetto di smart working, sfruttando il potenziale dell’online. Le attività citate, infatti, sono andate in onda in diretta streaming, con l’obiettivo di coinvolgere più persone possibili direttamente da casa propria. Un modo innovativo ed efficace di usare a proprio vantaggio la situazione odierna.

(Foto by Pixabay)

Ancora una volta, quindi, la Campania si dimostra più che interessata alle novità che il mondo virtuale è in grado di portare a quello della cultura, proprio come successo all’inizio del mese di febbraio. L’edizione 2021 del festival internazionale della Filosofia di Ischia e Napoli, infatti, è stata annunciata per settembre e discuterà una tematica di grande importanza per i tempi che corrono. In particolare, si tratta dell’esigenza di essere coesi da un punto di vista sociale e culturale e come tale coesione possa e debba essere raggiunta al più presto. Soprattutto, lo farà avvalendosi del mondo digitale, ospitando un festival di grande rilievo completamente online.

Arte e tecnologia dunque, un binomio che, col passare del tempo, sembra portare risultati sempre più importanti. A maggior ragione in un periodo così particolare, in cui gli eventi a cui siamo abituati sono sostanzialmente inaccessibili. Un passo, quello effettuato dal mondo dell’arte e della cultura, che è in linea con i recenti sviluppi di molte altre realtà. Basti pensare, ad esempio, all’evoluzione avuta dalla musica, con Spotify che alla fine del 2020 è riuscito a raggiungere i 144 milioni di utenti premium sui 320 milioni totali. Quasi la metà. O ancora, il mondo del gaming con gli eSports, che hanno sì una storia ormai longeva ma che solo negli ultimi anni sono esplosi, raggiungendo risultati stupefacenti.

I dati appena citati e brevemente discussi danno una direzione ben precisa. Una direzione intrapresa da tempo da molti campi professionali, con risultati che non lasciano spazio a interpretazioni e che rappresentano una grande opportunità per il futuro. Una direzione che anche il mondo dell’arte e della cultura ha deciso di intraprendere e che, nel napoletano e più in generale in Campania, sembra poter portare a svolte fondamentali per il futuro.

 

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