Attualità

TRASPORTI. A BREVE LA RIPARTENZA DELLE SUPERIORI: GLI INTERVENTI DELL’EAV

In vista della prossima riapertura degli istituti superiori, si sono svolte nelle settimane precedenti in Prefettura a Napoli, diversi tavoli tecnici , per studiare le reali esigenze riguardo gli spostamenti degli studenti su tutto il territorio della Città Metropolitana di Napoli. La società EAV per sopperire alle esigenze di entrate scaglionate e garantire che sui bus non si superi la capienza massima, in modo da non creare assembramenti ha presentato queste proposte.

Viene richiesto di trasportare migliaia di studenti su mezzi, treni ed autobus, che, per disposizione governativa, non possono superare l’occupazione oltre il 50%, in orari nei quali, in epoca pre-covid, forse si superava anche il 100%!
Naturalmente appare indispensabile, come previsto dal Prefetto, anche una differenziazione negli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi. Perché il trasporto degli studenti delle scuole superiori rappresenta soltanto il 10/20 per cento del totale degli utenti del TPL.

Proprio per cercare di adottare misure razionali e coerenti con l’obiettivo di facilitare il trasporto in sicurezza degli studenti, sia le Prefetture che le Regioni in tutta Italia hanno coinvolti i soggetti interessati, con la formazione di Tavoli di lavoro aventi come obiettivo quello di studiare modalità operative che consentano la ripresa in presenza in sicurezza e in tempi rapidi.

Il Tavolo di lavoro promosso dalla Prefettura di Napoli è stato attivato già da inizio dicembre e ha portato alle seguenti conclusioni, in conseguenza anche delle disposizioni nazionali successivamente pervenute:

Ø  Ripresa in presenza del 50% degli studenti, con successivo step al 75%;
Ø  Doppio ingresso, intorno alle 8.00 e intorno alle 10.00, con conseguenti uscite differenziate, in maniera da facilitare gli spostamenti e diminuire gli assembramenti all’ingresso;
Ø  Individuazione, da parte delle aziende di trasporto, in base alle proprie esperienze e dati statistici, di tratte e linee che presentano potenziali rischi di sovraffollamento;
Ø  La messa in campo di mezzi aggiuntivi, anche di Noleggiatori Con Conducente (NCC) sulle tratte a rischio, utilizzando risorse economiche ad hoc messe a disposizione dal Ministero dei Trasporti, attraverso la Regione Campania.

In attesa di sapere quando rientreranno in presenza gli studenti delle scuole superiori, ecco bozza del

Piano di EAV

v  Sono state individuate 18 tratte/linee “a rischio”,
o   8 su tratte ferroviarie Vesuviane e Flegree,
o   10 su tratte delle proprie linee su gomma;
v  Sono previsti 65 autobus che interverranno sulle linee interessate:
o   22 autobus di Eav;
o   43 autobus di NCC

Per i servizi affidati ad NCC sono stati seguiti tutti i protocolli e procedure previste dalle norme per gli affidamenti.

Gli Istituti scolastici hanno provveduto ad inviare, fino a pochi giorni fa, il dettaglio degli orari e del numero degli studenti interessati: sul territorio servito da EAV sono presenti più di 100 istituti superiori.

Appena completato l’esame delle informazioni ricevute, EAV provvederà a comunicare in maniera puntuale gli orari di partenza e l’elenco delle corse che si realizzeranno.

Oggi prevista ulteriore riunione in Prefettura.

Ps. Qualche numero – area metropolitana di NAPOLI di competenza della Prefettura di Napoli

Studenti superiori                           164 mila circa

Di questi solo 44 mila utilizzano il TPL

Circa la metà pari a 22 mila in città  e 22 mila  nell’area metropolitana
Con la riduzione al 50% in presenza parliamo di 11 mila studenti.

Con due turni di ingresso parliamo di 5500 studenti a turno, di cui di competenza EAV si stima 4,5 mila.

Per quanto riguarda EAV si stima di portare i 2/3di questi 4.500  studenti a turno con i propri mezzi ordinari ed un terzo con i 65 bus aggiuntivi in esame pari a 1500 studenti.

Ed infatti 65 bus per 25 posti a bus fa 1625, per due turni arriviamo a circa 3250 studenti.

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