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PROCIDA 2022. LA COSTIERA AMALFITANA PRONTA A FARE SQUADRA

La nomina di Procida a Capitale della Cultura 2022 è un’opportunità di crescita per l’intera regione Campania, specialmente in questo periodo che il Covid che ha colpito l’economia e quindi anche il settore turistico. Le congratulazioni stanno arrivando dai vari comuni limitrofi, che sin da subito hanno appoggiato la candidatura di Procida, ma anche da altri che si affacciano sul mare. Un esempio sono le località della Costiera Amalfitana, della Penisola Sorrentina di altre aree vicine. L’obiettivo è creare un’unica e forte sinergia. “Noi amministratori – dice Fortunato Della Monica, sindaco di Cetara, – stiamo programmando già di fare rete per sviluppare una strategia di rilancio del turismo e questa grande opportunità mediatica. È un premio alla bellezza naturale, ambientale e culturale”. A fargli eco è il primo cittadino di Conca dei Marini, Gaetano Frate: “Siamo orgogliosi che la città di Procida rappresenti la Campania quale capitale della cultura. La meritata nomina in questi periodi particolarmente difficili, può essere di grande aiuto promozionale al rilancio economico e turistico della nostra regione e non solo”. A rappresentare il suo sostegno anche Andrea Reale, sindaco di Minori: “Siamo pronti ad accogliere questa opportunità ed a fare rete. Minori è la Città del Gusto dove ogni anno si svolge uno degli eventi più prestigiosi in Italia sia dal punto di vista culturale ma soprattutto artistico: GUSTAMINORI. L’affermazione di Procida rappresenta luce su un angolo dell’Italia con l’opportunità di trarne benefici di visibilità internazionale”. Ad intervenire è anche Luca Mascolo, sindaco di Agerola e Presidente dell’Ente Idrico Campano: “Nel giorno in cui riaprono i Musei, Procida consegue il prestigioso riconoscimento di Capitale della Cultura 2022. Procida però ha vinto anche un’altra sfida. Sta infatti per partire l’intervento di completamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue, previsto dall’accordo di programma tra l’Ente Idrico Campano, che mi onoro di presiedere, e il Ministero dell’Ambiente, approvato nel Comitato Esecutivo del 28 dicembre. Un intervento decisivo per completare il ciclo integrato delle acque e restituire ai cittadini e a tutti coloro i quali amano questo meraviglioso lembo di terra, un mare più pulito e un ambiente migliore”.

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