Cronaca

BIMBO FOLGORATO A SANT’ANGELO: FINALMENTE IL COMUNE PAGA

Dopo 6 anni dalla morte del piccolo Alessio Ucciero il Comune di Serrara Fontana ha finalmente disposto il pagamento di 50 mila euro, in tre rate, a favore del papà del bambino, così come disposto dalla sentenza del marzo del 2013.

Nell’estate del 2007 la triste vicenda del piccolo sconvolse l’intera comunità isolana. Il bambino di 4 Disposto anni trascorreva le vacanze con la sua famiglia a Sant’Angelo. La sera del 16 luglio mentre era a passeggio nel borgo dell’Isola il piccolo Alessio poggia il piede su di uno dei faretti interrati dell’impianto della pubblica illuminazione e resta incredibilmente folgorato dalla tensione elettrica: inutili tutti i soccorsi, il bambino muore sotto gli occhi del fratellino e della mamma. A seguito di quel fatto si aprì un procedimento penale per omicidio colposo nei confronti di alcuni dirigenti del Comune di Serrara Fontana e degli appaltatori del servizio di pubblica illuminazione, oltre che contro lo stesso Comune, citato quale responsabile civile. Tale procedimento si è concluso nel marzo del 2013 con la condanna a due anni e due mesi di reclusione del dirigente del Comune Giuseppe Barbieri e di Gaetano Santaniello e Tommaso Mattera, appaltatori del servizio di pubblica illuminazione. Per quanto invece concerne il risarcimento dei danni il Comune di Serrara Fontana è stato condannato a rispondere in solido con i responsabili, per l”importo che ancora deve essere determinato in sede civile. Nel frattempo, però, il giudice aveva ordinato il pagamento di una provvisionale di euro 50 mila per ciascuno dei due genitori ed euro 20 mila per il fratellino di Alessia. A seguito di trattative tra le parti si è giunti a un accordo che prevede il pagamento da parte dell’amministrazione di Serrara Fontana di soli 50 mila euro al padre del bambino, da dilazionare, tra l’altro, in tre rate, l’ultima della quale scadrà il 30 ottobre del 2014.

Have your say