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POGGIBONSI. TOSI:”ISCHIA, SQUADRA CONCRETA!”

I tre punti conquistati domenica scorsa contro il Gavorrano hanno riportato il sorrisonelle file del Poggibonsi che sta preparando, sul terreno dello Stefano Lotti, l’ultimo impegno del 2013 che vedrà i Leoni far visita domenica all’Ischia Isolaverde. 

La parola a mister Tosi.

Lo sguardo del Poggibonsi è già rivolto al mercato di gennaio?

“A mio giudizio e come ho già detto al nostro Presidente ed al Direttore, a noi serve una punta cinica, concreta che sappia sfruttare al massimo le occasioni o le mezze occasioni che possono capitare durante una gara. Ci servirebbe un giocatore che abbia la porta nel suo dna. Questo è secondo me quello che andrebbe fatto con più urgenza, la società conosce il mio pensiero e deciderà sul da farsi”.

Tornando al campionato quale è la situazione dell’infermeria giallorossa in vista di domenica?
“Domenica rientrerà dalla squalifica Anedda mentre Croce e Civilleri saranno pronti a gennaio. Scardina sta lavorando per essere a disposizione ma al momento è al 50% e quindi vedremo se potrà disputare uno spezzone di gara domenica mentre Rebuscini ha un affaticamento importante e ad oggi non sappiamo se potrà essere a disposizione. Questo è il momento di stare ancora più compatti ed uniti cercando di stare ancora di più sul pezzo. Peccato per le tante assenze perché avevamo trovato un buon equilibrio tattico ed avevamo iniziato a lavorare bene su più moduli…diciamo che adesso dobbiamo cercare di tirare fuori il coniglio dal cilindro!”.

Che squadra è l’Ischia Isolaverde?
“Una squadra solida ed abbastanza concreta. Lo scorso anno hanno fatto più di ottanta punti in Serie D ed in questa stagione hanno aggiunto esperienza e qualità alla rosa. Hanno una proprietà legata a marchi importanti ed è una squadra, un’isola che vuole fortemente la Lega Pro unica”.

Curiosamente domenica in panchina non siederanno né Tosi né Campilongo, tecnico dell’Ischia.
“E’ vero, da parte mia prometto che cercherò di stare più zitto in panchina anche se domenica sono stato espulso per aver solamente detto all’arbitro che una punizione stava venendo battuta dieci metri più avanti rispetto a dove era avvenuto il fallo di gioco…non ho assolutamente accusato ed offeso nessuno e credo di essere stato allontanato dalla panchina troppo frettolosamente dal direttore di gara. Magari saremo un po’ più penalizzati noi visto che abbiamo una squadra più giovane rispetto all’Ischia ma ho piena fiducia in Stefano Argilli con il quale ci stiamo confrontando per preparare al meglio la gara e lo sviluppo della stessa. Stefano (Argilli, ndr) se lo merita e gli servirà sia di esperienza e sia come segno di gratitudine per il lavoro che fa giornalmente con la squadra.”.

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