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CORONAVIRUS. EAV: “SULL’ISOLA RIDUZIONE DEI SERVIZI COERENTE CON QUANTO FATTO ALTROVE”

Dopo la diffusione delle notizie in merito alla riduzione dei servizi dell’EAV in questo periodo di “quarantena” generale, la società del presidente De Gregorio ha inteso rivolgere all’utenza degli isolani una ulteriore precisazione.

“La Società, così come tutte le aziende di trasporto pubblico locale su tutto il territorio nazionale, a seguito dell’emergenza sanitaria e, soprattutto, a seguito dei vari dispositivi emanati sia a livello governativo che a livello regionale, ha ridotto il numero di corse e, in genere, i servizi resi. I provvedimenti, a partire dal 16 marzo scorso, comportano una riduzione di circa il 50% dei servizi previsti.

Sull’isola la riduzione è coerente con quanto fatto in altri territori e quanto fatto anche nel settore ferroviario aziendale.

La riduzione dei servizi, come naturale, comporta una riduzione dei fabbisogni di personale di guida.

Proprio per questo motivo, la Società, e, ci ripetiamo, come avvenuto in tutt’Italia, ha fatto ricorso agli strumenti, normali e straordinari, per ridurre i costi di gestione; il personale temporaneamente eccedente (500 unità in tutta EAV, circa 50 ad Ischia) sarà gestito attraverso il Fondo Bilaterale di Sostegno, che corrisponde una parte della retribuzione. La restante parte è a carico di Eav, che, tra l’altro, anticiperà le somme spettanti dal Fondo, in maniera che gli stipendi saranno erogati a pieno e nei normali tempi.

L’utilizzo del Fondo avviene a rotazione tra tutto il personale interessato. Nella prima settimana, l’avvio delle procedure si è sovrapposto ad altre assenza (malattie, infortuni, permessi 104 ecc) che avevano assunto valori particolarmente elevati, frutto della straordinarietà del momento.

Ciò aveva determinato alcune soppressioni che qualcuno aveva interpretato come ulteriori riduzioni di servizi.

Già in questa settimana, si registrano minori assenze e i servizi sono di fatto svolti come programmato.

Si fa notare, a latere, che la Società sta subendo, come tutte le attività commerciali collegate al turismo, l’effetto negativo del momento e gli incassi giornalieri, che si aggirano a poche decine di € al giorno, ne sono una palese evidenza.

Cogliamo l’occasione per sottolineare che nei giorni di Pasqua e di Lunedì in Albis, proprio per favorire le politiche anti-mobilità che caratterizzano tale momento storico, i servizi subiranno una limitazione, al fine di scoraggiare eventuali “turisti” occasionali; per tali motivi i servizi, in tali giornate, saranno svolti solo nella fascia oraria 7.00 – 13.00 (ultime partenze)”.

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