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TURISMO – La Regione Campania ha ripartito i fondi per gli enti provinciali e le aziende di turismo

La Regione Campania ha provveduto a ripartire le risorse in favore di ciascun Ente Provinciale per il Turismo e ciascuna Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo, da destinare alla copertura delle spese obbligatorie di funzionamento per il 2013.

Sul territorio regionale sono presenti cinque Enti Provinciali del Turismo e quindici Aziende Autonome di Cura, Soggiorno e Turismo. Questi, a seguito della soppressione dei contributi dello Stato, in quanto “dipendenti “dalla Regione, ricevono dalla stessa contributi per spese di funzionamento che, unitamente alle altre entrate, consentono lo svolgimento dei propri compiti ordinari allo scopo di conseguire la loro missione istituzionale.

La Giunta Regionale, annualmente, sulla base dello stanziamento esposto nel Bilancio previsionale, determina e assegna le somme da trasferire a ciascuno di questi Enti, quali contributi alle spese

di funzionamento.

Al fine di consentire la determinazione del riparto delle risorse gli Enti Provinciali per il Turismo e le Aziende Autonome di Cura, Soggiorno e Turismo approvano i bilanci di previsione e li trasferiscono alla Regione.

Relativamente all’esercizio finanziario 2013 gli enti hanno trasmesso i relativi bilanci approvati e, a metà esercizio, una rimodulazione dei dati previsionali delle spese di funzionamento, contenute con la stima delle risorse effettivamente ritenute indispensabili fino alla fine del medesimo esercizio.

La quantificazione del contributo da assegnare a ciascun ente implica valutazioni discrezionali per bilanciare l’interesse degli enti turistici allo svolgimento della propria “mission” istituzionale con quello generale di risparmio della spesa pubblica; a tal fine occorre tener conto dei seguenti principi: risparmio di spesa pubblica; esame della stima del fabbisogno rimodulato dagli Enti e dalle Aziende; eventuale carattere di obbligatorietà e indifferibilità di alcuni degli interventi previsti in bilancio; riduzione delle risorse da trasferire rispetto agli esercizi finanziari precedenti, in considerazione dei risultati della gestione, delle disposizioni regionali adottate e delle azioni già intraprese negli esercizi precedenti per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, tenendo conto comunque di eventuali esigenze specifiche rappresentate dagli enti stessi.

Inoltre, alla determinazione del riparto deve anche concorrere la verifica in ordine all’eventuale esistenza di entrate proprie.

Per l’azienda autonoma di cura, soggiorno e turismo delle isole di Ischia e Procida sono stati stanziati 380 mila euro per la copertura delle spese obbligatorie per l’anno 2013.