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CASE “NO LIMITS”, COSTRUITE IN PIENA ZONA DI CACCIA. DI ANTONIO BUONO

Case “no limits”… troppo vicine ai cacciatori: Beh..a qualcuno potrà sembrare una battuta un tantino stupida, in realtà, non lo è affatto.

Non c’è pace per i cacciatori, un territorio verde distrutto da migliaia di case abusive,
nate come per incanto dalla sera alla mattina nei migliori luoghi storici di caccia.
Da anni si continua a distruggere un patrimonio inestimabile di verde, luoghi rurali
dalla bellezza incomparabile, laddove la natura stessa nei secoli aveva dipinto “tele “
di inestimabile valore, scenari che da anni attiravano turisti da tutto il mondo,
distrutti dalla scelleratezza di gente senza scrupoli che, pur di far soldi “a palate”,
non ha esitato neppure un istante a costruire case e alberghi ovunque.
Oggi questi signori si lamentano perché al posto della sveglia, c’è il fastidioso
rumore degli spari, dicono che i cacciatori non si attengono alle regole, che la
distanza dalle case non sia quella giusta, troppo vicini… ma tu guarda, chi lo avrebbe
mai detto che fossero i cacciatori ad essere troppo vicini alle case, da non crederci!
Dicono che abbiamo la faccia come il culo, che ce ne freghiamo del fatto che al
mattino in quelle case ed in quegli alberghi di cui sopra, la gente vuole dormire, che
facciamo troppo rumore, già…e come la mettiamo con i botti delle feste patronali
dei tanti festeggiamenti con fuochi d’artificio a mezzanotte in punto per festeggiare
matrimoni e anniversari vari …sempre nelle case e negli stessi alberghi “lamentosi”?
Noi cacciatori gradiremmo un tantino di serietà da questa gente che non fa altro che
lamentarsi, all’epoca mentre costruivano ci offrivano il caffè per tenerci buoni, finiti
i lavori ci ritroviamo la faccia come il culo…che gentilezze!
Paghiamo tasse molto esose per esercitare un diritto sancito dalla Costituzione,
sappiamo bene che ci sono delle regole alle quali bisogna attenersi in modo
scrupoloso soprattutto perché maneggiamo armi e ne abbiamo la piena
consapevolezza, ciò non toglie però che chicchessia si debba prendere la briga di
offenderci e chiamare le forze dell’ordine un giorno si e l’altro pure.
Quella dei cacciatori è una categoria fatta di gente perbene, basterebbe soltanto
questo per capire la sottile differenza che sussiste tra le regole dei diritti e quelle dei
doveri!
Noi cacciatori, abusivi non lo siamo mai stati, anzi, non potremo mai esserlo
considerato che per andare a caccia bisogna rispettare le regole …in tutti i sensi.

Di Antonio BUONO

Cacciatore a vita V.Pres.Anlc

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