Teleischia
Senza categoria

TURISMO ED ECONOMIA

ISCHIA. Il futuro dell’isola d’Ischia passa per l’unione delle forze: ne è convinto il commerciante Lello Sgambati che sottolinea la necessità di creare le condizioni per migliorare il territorio, chiamando a raccolta tutti e “smuovendo le anime”. Fra i tanti problemi del territorio: la viabilità, i trasporti marittimi e terrestri, Sgambati punta l’obiettivo sui lavori in corso al porto di Ischia. Iniziati l’11 novembre, dovrebbero essere completati il 24 maggio 2014. “Questo fatto mi preoccupa, perchè d’accordo che la banchina nuova del porto è importante, ma la data di chiusura del cantiere supera di gran lunga la data della Pasqua 2014”. A questo punto, per Sgambati occorre un intervento dell’amministrazione comunale: “E’ la Regione che fa i lavori, ma l’amministrazione locale deve dettare il cronoprogramma, e su questo bisogna intervenire…”

Tornando al Natale, il commerciante Sgambati è scettico sui risultati di cassa: “I soldi mancano dalle tasche degli isolani. In questi giorni sono arrivare le cartelle della spazzatura, oltre il resto…Mi metto nei panni delle tante famiglie ischitane. Questo Natale ci sarà minore possibilità di spesa…”

L’anno che si chiude, in realtà non è stato poi così soddisfacente per il commercio, anzi: “Quest’anno abbiamo lavorato a maggio, un po’ a giugno, poi ci siamo ripresi a settembre, per fortuna. Solo 3 mesi di lavoro, sono pochi. Non bastano a far fronte alle semplici spese di tenuta di un esercizio commerciale, tra fitto, tasse, luce…”, conclude Sgambati che spera comunque in una ripresa per il prossimo anno: “Altrimenti, non avremmo già fatto gli acquisti, di centinaia di migliaia di euro di merce, per l’estate 2014, che già ci sarà consegnata il prossimo febbraio…”

A.R.