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IL FORIO NON SA PIU’ A VINCERE

FORIO: Castellaccio, Costa ( 69′ Anelli), Capuano, Iannotti ( 79′ Buonocore), Del Franco, Accurso, Formidabile, Di Spigna ( 56′ Riccio), Garsia, Chiaiese, Saurino. A disposizione: Capodanno, De Simone, Matarese, Di Gennaro. All. Buonocore

NEAPOLIS: Speranza, Coppola, Montariello, Paradiso, Marianello, Iervolino, Pengue, Romano ( 73′ Bevo), Sica, Manna, D’Andrea. A disposizione: Macri, Manzo, Liccardi, Fiore Savarese. All. La Pecerella (squalificato).

Arbitro: Paride Marizia di Nocera Inferiore (Esposito La Rossa e Avagliano)

reti: 47′ Saurino, 54′ Sica, 38′ D’Andrea, 84′ Chiaiese

note: 150 spettatori circa. Angoli 5 a 1 per il Forio. Ammoniti Speranza, Manna e Romano del Neapolis, Castellaccio e Iannotti del Forio. Allontanato dalla panchina Di Spigna.

FORIO. Ancora un pareggio del Forio che quindi abbandona l’ultimo posto in classifica, ma non riesce a superare la rivale di oggi che resta con un punto di vantaggio, e non riesce neppure ad allungare il suo passo. Era una di quelle partite spareggio per la salvezza che valgono doppio, sopratutto se una delle due squadre ottiene il punteggio pieno. Tuttavia c’è ancora tutto un girone di ritorno da giocare, anche se le premesse non sono delle migliori.

Tutto l’ambiente si aspettava il ritorno alla vittoria, che manca dalla seconda giornata in trasferta a Procida, ma anche questa volta ci si deve accontentare di un punto che è il primo in casa dall’inizio del torneo. Eppure le cose si erano subito messe bene con il vantaggio ad appena al secondo minuto con Saurino, ma neanche il tempo di gioire che il Neapolis pareggia. Tra i due sono trascorsi appena sette minuti. Determinante per il goal degli ospiti una disattenzione della difesa. Ma la squadra di Mister Buonocore non si abbatte ed ha continuato a a spingere giocando quasi costantemente nella metà campo avversaria. La manovra però non molto veloce, anzi spesso lnta ed imprecisa permetteva ai biancoverdi di mantenere soprattutto il pallino del gioco ma sono davvero poche azioni degne di rilevo da poter destinare alla cronaca. E nel tener palla il Forio ha poi commesso un altro grave errore che ha permesso una ripartenza letale. D’Andrea è stato bravo e cinico a sfruttare la sua occasione e complice anche la retroguardia avversaria ha dato il vantaggio al Neapolis. La squadra ospite, che è sembrata alquanto modesta, ha poi cercato di rendere difficile l’azione dei padroni di casa coprendo bene gli spazi e giocando con tutti gli uomini nella propria metà campo. Solo allo scadere della gara il Forio riusciva a trovare un’altra rete ed a pareggiare l’incontro. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato per l’ennesima volta il capitano Chiaiese su calcio di rigore assegnato grazie ad una ingenuità del portiere. Il tiro dagli undici metri pesava come un macigno visto come si era messa la partita. Ha tentato di tutto l’allenatore facendo tutti i cambi e schierando allafine anche una formazione con quattro punte. Molto bello anche per l’entusiasmo che ha destato nel pubblico di caso il momento in cui mister Buonocore ha svestito la tuta e si è messo in campo sperando di poter dare il suo contributo al fianco dei suoi giocatori: mancavano undici minuti dalla fine della gara. Una situazione che era nell’aria già alla vigilia, ma non ha sortito gli effetti sperati. Ormai era troppo tardi. LA PARTITA
Inizia benissimo i Forio che al 2′ passa: Chiaiese pesca sulla sinistra Saurino che entra in area solo ma si fa ribattere il tiro dal portiere, riprende e segna il primo goal con la maglia biancoverde.

Passano sette minuti e il Neapolis pareggio con Sica da posizione defilata, colpevole la difesa.

Al 14′ un dubbio fallo in area su Saurino non viene fischiato dall’arbitro.

Al 16′ una punizione di Chiaiese termina alta sulla traversa.

E’ solo Forio e due minuti dopo Garcia fa da sponda per Saurino che svirgola da due passi dal portiere.

Al 38′ inaspettatamente va in vantaggio il Neapolis: sul solito giro palla del Forio c’è una ripartenza sulla destra di D’Andrea che si beve il suo marcatore e segna il 2 a 1.

Accusa il colpo il Forio che però al 41′ confeziona una grande occasione: il solito Chiaiese apre sulla sinistra per Capuano che si trova solo in area ma il tiro è ribattuto da Speranza, Forse era preferibile mettere il pallone al centro dell’area.

Dopo la strigliata di Buonocore negli spogliatoi il Forio continua a chiudere nella loro metà campo gli avversari.

Tenta al 10′ Saurino dalla distanza ma la mira è sbagliata.

Al 15′ Capuano sulla sinistra serve al centro l’ex attaccante del barano che non ci arriva di un soffio.

Al 20′ punizione di Chiaiese di poco alta.

Per la prima volta si fa vedere il Neapolis con Pingue che serve D’Andrea in ottima posizione ma il tiro termina alto.

Buonocore rende la squadra sempre più spregiudicata, aveva già sostituito prima Riccio per Di Spigna e Anelli per Costa, quando decide anche lui di esordire a undici minuti dalla fine. In attacco quindi Riccio, Garcia, Saurino, Chiaiese ed ora anche il poeta del goal. C’è poco tempo ma un paio di finezze gli riescono facendo capire che il suo apporto può essere determinante. Arriva così al 39′ il calcio di rigore: su un cross non pericoloso ingenuo fallo del portiere Speranza che con una mano spinge a terra Riccio, penalty sacrosanto che Chiaiese trasforma. Da notare che l’arbitro nonostante avesse fischiato il fallo non ammonisce il portiere che era già stato ammonito e doveva quindi essere espulso. Comunque fino alla fine non succede più nulla nonostante il coraggioso forcing dei Foriani per vincere la partita. Ora bisogna aspettare che succederà nella riunione della Società questa sera,

di Vincenzo Savarese

 

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