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Pd e sindacati sul piede di guerra

I consiglieri regionali del Pd

Amato e Casillo, hanno chiesto

una urgente audizione

dell’assessore Vetrella e il presidente dell’Eav, Polese

“La crisi dell’azienda,

che è prima ancora che economica,

gestionale, parte da lontano”;

sostengono i sindacati

“L’assessore regionale Vetrella e il presidente dell’Eav Polese vengano al più presto in Consiglio per riferire sulla grave situazione in cui versa il trasporto pubblico locale”. E’ la richiesta contenuta nella lettera che i consiglieri regionali Antonio Amato e Mario Casillo, entrambi del Pd, hanno inviato al presidente della IV commissione del Consiglio regionale, Pasquale Giacobbe “per verificare quali siano i provvedimenti che intende adottare la Giunta”. “Visti i gravi e numerosi disagi che i cittadini della nostra regione patiscono ormai da tempo per le pessime condizioni del trasporto regionale – scrivono Amato e Casillo – Le chiediamo in qualità di componenti della IV commissione di voler indire con urgenza un’audizione con l’assessore regionale ai Trasporti Sergio Vetrella ed il presidente EAV Nello Polese”.
“Il provvedimento che è stato comunicato lo scorso 5 dicembre – spiega il segretario generale Fit Cisl Campania, Giuseppe Esposito – porta la firma del commissario incaricato della gestione del debito societario Pietro Voci e dell’amministratore unico Nello Polese. È quanto meno criticabile sul piano del metodo la scelta di presentarlo alla vigilia di un incontro fondamentale per il futuro dell’azienda, tanto da apparire come un’autentica provocazione tesa a precludere qualsiasi seria possibilità di trattativa. Anzi viene il sospetto che la mossa sia proprio orientata a non voler cominciare una trattativa”. “Ma – osserva Esposito – il documento non è meno criticabile nel merito. La crisi dell’azienda, che è prima ancora che economica, gestionale, parte da lontano: lo stesso commissario impose, un anno fa, la fusione per incorporazione delle società prima controllate, garantendo che questa operazione sarebbe stata
essenziale per il risanamento. Ora, nella comunicazione di licenziamento collettivo, si imputa alla fusione una delle cause (non l’unica) del determinarsi degli esuberi”.

Oggi arriva una ulteriore e drammatica conferma sull’azione di questa Giunta, che nel giro di tre anni è riuscita a trasformare il sistema di trasporti regionale in vera e propria vergogna”.
Così il vicecapogruppo del PD al Consiglio regionale della Campania, Antonio Marciano.
“A settembre, l’assessore Vetrella minacciò l’Eav e il suo amministratore, Polese: «Più corse subito o ci rivolgeremo ai privati», disse. Un annuncio che sintetizzava una strategia, quella di non intervenire per evitare il crack, ma depotenziare sempre più il trasporto pubblico locale e fare un regalo a certi privati. Ebbene, a distanza di tre mesi quello scenario si è trasformato in triste realtà. Vetrella è riuscito forse nel suo intento: affossare il sistema del trasporto pubblico locale in Campania a tutto danno della cittadinanza”, conclude il vicecapogruppo del Pd.