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GIUSEPPE MAZZELLA: ” REPUBBLICA SNOBBA LA MIA PRECISAZIONE SU VILLA ARBUSTO”

Naturalmente la mia nota di ” precisazione” sulla notizia-bufala della vendita di Villa Arbusto diffusa da ” La Repubblica”, il più diffuso giornale quotidiano nazionale, NON è uscita su La Repubblica nè nella edizione nazionale nè in quella locale napoletana. Non è uscita nemmeno sulla stampa scritta locale.Personalmente non mi importa. Il tempo in cui dovevo fare 10 telefonate ad un redattore affinchè uscisse una notizia o un comunicato per me sono finiti da oltre 10 anni e non ho affatto nostalgia di quei tempi.Considero il lavoro di ” addetto stampa” in Italia o a Napoli e provincia uno dei più umilianti del mondo.Meglio fare l’ usciere almeno non si ricevono risposte come quella-indimenticabile -del capocronista de Il Mattino negli anni ‘ 80 a Napoli,unico quotidiano della città, che ” parlava da Antonio Gava in sù”. Ma la mancata pubblicazione della nota di ” precisazione” impedisce al lettore di conoscere la ” storia politica o amministrativa” dell’ acquisto di Villa Arbusto e la natura ” giuridica” del ” Museo Civico” di Villa Arbusto. Se non si conosco queste cose sono senza senso gli appelli nazionali per il mantenimento del Museo. Sull’ ” etica” del ” giornalismo di oggi” a tutti i livelli forse il Premio Internazionale Ischia di Giornalismo dovrebbe dedicare una attenzione come la non pubblicazione di una ” precisazione” dovrebbe riguardare anche il presidente del’ ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, che è un redattore di La Repubblica-Napoli. C’è comunque un aspetto positivo della ” società dell’ informazione”: oggi la ” notizia” o l’ ” opinione” ha molti canali di diffusione attraverso internet ed i social network. Facebook è la prima Agenzia di Stampa Nazionale ed Internazionale. La mia ” precisazione” è apparsa su Facebook e sui siti di teleischia e ischianews e soprattutto sul sito www.metronapoli,it,il sito della Città Metropolitana di Napoli ex-Provincia e quindi qualche lettore l’ ha letta e avrà possibilità di conoscere la ” storia politica” anche il vice sindaco metropolitano, Elena Coccia, che probabilmente non conosce nulla di tutta la lotta politica che negli anni ‘ 80 fu necessaria per acquistare la villa e farne un” museo civico”. Il monopolio dell’ informazione in questa società non l’ ha nessuno.

giuseppe mazzella
giornalista

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