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REGNO DI NETTUNO: DIPORTISMO SELVAGGIO, I VERDI PREPARANO UN DOSSIER

“La baia della Corricella a Procida – denuncia il consigliere regionale di Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli che sta realizzando un vero e proprio dossier sul diportismo selvaggio estivo tra Ischia e Procida nel cuore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno – ogni giorno si presenta come un parcheggio di barche. Regna il più assoluto disordine e spregio di qualsivoglia forma di civiltà. Si vedono addirittura barche ancorate all’imboccatura del porto, imbarcazioni ancorate a molto meno dei classici 100 metri dalla riva, con susseguente pericolo per i bagnanti e barche con a bordo tante di quelle persone che sicuramente il numero supera quanti invece ve ne sono scritti sulla licenza di navigazione.

Il fatto ancora più sconcertante e’ tutto ciò avviene sotto gli occhi degli occupanti il battello (GC B67) in servizio di controllo. L’imbarcazione e’ in sevizio per AMP regno di Nettuno ma verifica solo se alcuni diportisti hanno il famigerato “bollino” a pagamento per ancorare nell’area Marina Protetta Regno di Nettuno”.

“Molti bagnanti – continua Borrelli – come documentato in diversi video, foto e denunce che stiamo raccogliendo lamentano una presenza sempre più pericolosa di diportisti che sfrecciano con le loro imbarcazioni a pochi metri dalla rive fregandosene di ogni divieto. Addirittura a Cava Grado a Ischia i gommoni attraccano sulla spiaggia frequentata perlopiù da famiglie con bambini piccoli e lasciano il motore acceso anche a riva. Dei veri e propri pericoli pubblici. Noi chiediamo che sopratutto in questa parte centrale del mese di agosto la Guardia Costiera aumenti i controlli e invece che negli uffici sia più presente in mare per evitare tragedie annunciate causate dai delinquenti del mare”. “E’ mai possibile che la Guardia Costiera diventi il braccio armato della inesistente figura di questo ente fantasma AMP regno di Nettuno? Cosa dobbiamo fare noi cittadini per farci un bagno in tranquillità e serenità senza essere travolti da diportisti incivili e incoscienti?” spiega il diportista Erminio Borrelli.