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DOPPIETTA DI BILANCI IN ATTIVO PER L’EVI SPA

(c.s.) Doppietta di bilanci consecutivi in attivo per l’Energia Verde Idrica (EVI) spa, gestore del ciclo idrico integrato per l’isola d’Ischia.

Questa mattina l’Assemblea dell’EVI spa ha approvato il bilancio 2014.

Per la seconda volta di seguito i conti dell’acquedotto ischitano riportano un risultato positivo, pari a + 86.478 euro.

È una cifra modesta, in apparenza; ma essa è comunque superiore al risultato dell’anno 2013 (+ 64.362 euro) e bisogna considerare anche che il bilancio 2012 si era chiuso con un passivo di euro 930.673, oltre al fatto che dal 2008 al 2013 i bilanci dell’EVI si erano tutti chiusi col segno “meno”.

Tutti positivi ed in netto miglioramento gli altri principali indicatori finanziari dell’azienda:

il risultato di esercizio prima delle imposte è ulteriormente migliorato: da + 240.155 euro a + 315.300 euro;

il valore della produzione è salito da 6.895.937 euro a 7.222.384 euro;

il valore aggiunto si è incrementato da 3.000.795 euro a 3.220.429 euro;

il risultato operativo è passato da – 398.317 euro a + 539.967 euro;

il risultato ordinario è salito da – 393.176 euro a + 647.663 euro;

il capitale di esercizio netto è aumentato da 458.439 euro a 1.568.640 euro;

il Margine Operativo Lordo (MOL) è passato da – 258.986 euro a + 678.579 euro.

Da rilevare anche che prosegue, con sostanziale continuità, il pagamento dei rilevanti debiti precedentemente accumulatisi con la Regione Campania per le forniture idriche, ed inizialmente pari ad oltre 5 milioni di euro.

In sinergia con i sindaci ischitani continua e si consolida, dunque, l’opera di risanamento effettuata sotto la gestione del Liquidatore, il dott. Pierluca Ghirelli, aiutato in questo dalla responsabile scelta dei dipendenti di autoridursi lo stipendio del 30 % per un intero anno. Inoltre stanno dando concreti risultati il potenziamento del servizio di contestazione e recupero delle morosità, gli interventi di efficientamento della rete ed il moderato aumento delle tariffe idriche, precedentemente ferme per dieci anni.

Nella relazione sulla gestione del bilancio il Liquidatore scrive che “l’anno 2014, il secondo caratterizzato da una profonda svolta gestionale, ha visto chiudere il risultato di bilancio con un valore positivo. Come noto, l’attività finalizzata al contenimento dei costi ed all’incremento delle entrate, nel decorso esercizio, è stata fortemente caratterizzata dalla dinamica di contenimento del costo del personale, conseguito tramite la sottoscrizione di un ‘Contratto di Solidarietà’ che ha visto il coinvolgimento di tutte le maestranze in forza all’EVI”.

Per quanto concerne le tariffe idriche, il dott. Ghirelli sottolinea che “ancora una volta è il caso di sottolineare come le tariffe idriche dell’isola d’Ischia siano tra le più basse praticate in Italia e, segnatamente, le più basse in assoluto per quanto attiene realtà isolane a vocazione turistica”.

Ma la cosa più significativa è sicuramente la possibilità di revocare la liquidazione, prospettiva fattibile e necessaria: “Il rientro in bonis della società si pone come passo ineludibile per una regolare ripresa dell’attività d’impresa nella sua interezza” e questo anche perché lo “stato di liquidazione limita fortemente una regolare attività d’impresa, in modo particolare per quanto attiene la possibilità di accedere al credito per porre in essere gli irrinunciabili interventi di manutenzione straordinaria, nonché di rifacimento delle condutture più vetuste, causa di non più tollerabili perdite idriche, oltre che di completamento degli impianti”.