Teleischia
Politica

N.U. L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FORIO RESPINGE LA COMMISSIONE D’INCHIESTA PROPOSTA DAL P.C.I.M-L.

di gennaro Savio
Nel Consiglio comunale di giovedì 11 giugno 2015, convocato sull’unico argomento sociale della “Problematica servizio gestione nettezza urbana Ego Eco”, l’amministrazione comunale ha proposto e deliberato il prolungamento dei contratti di solidarietà sino al 31 dicembre 2015, cioè con cinque ore di lavoro al giorno e salario ridotto, per il seguito le solite promesse, che sino ad oggi hanno reso drammatiche le condizioni di lavoro, economiche e di vita dei lavoratori, con la vergogna della trasferenza che avviene ancora sulle strade e il paese sostanzialmente sporco.

Per uscire dalla drammatica situazione odierna la soluzione al momento sarebbe quella di fermare la liquidazione della Torre Saracena SpA, società al 100% comunale – la quale degnamente successe al carrozzone Pegaso SpA e che sino alla sua messa in liquidazione è stata feudo ignobile di clientelismo, di favoritismo e di elettoralismo del potere dominante a Forio -, di riattivarla nelle sue funzioni affidandole la gestione pubblica della Nettezza Urbana, del Porto e de La Colombaia sottraendo tali attività alla fallimentare gestione privata e assegnandole anche il rilancio della Biblioteca comunale, i servizi cimiteriali, la manutenzione di strade e marciapiedi, il verde pubblico, la sicurezza della balneazione, la pulizia e i servizi igienici sulle spiagge libere nel paese, la manutenzione e la custodia dei beni comunali e dei servizi igienici, eccetera. Un’unica gestione pubblica delle attività e servizi comunali garantita dagli attuali dipendenti della Ego Eco addetti alla nettezza urbana e da tutti quelli reintegrati nel posto di lavoro dalla Magistratura, ad orario e salario pieno e puntando pure all’incremento dell’occupazione.

Le entrate necessarie sarebbero costituite da quelle provenienti dalla tassa della spazzatura, da ridurre drasticamente con l’aumento della differenziata, e dall’eliminazione degli sprechi attuali, dall’imposta di soggiorno – già in essere e da incrementare secondo le possibilità di legge per garantire ai residenti e turisti un paese abbellito e vivibile con servizi sulle spiagge libere, parcheggi, servizi igienici, eccetera totalmente gratuiti -, dalla revoca degli affidamenti esterni, dalla gestione pubblica del Porto, da affidare alla stessa Torre Saracena SpA, dallo sfruttamento dei beni comunali e da altri proventi possibili.

Come si vede è una proposta politica organica per la soluzione dei drammatici problemi sociali del paese, che però il P.C.I.M-L. non ha formalizzato, perché per la sua positiva realizzazione occorre una nuova amministrazione non più borghese e padronale, come quelle che abbiamo avuto sino ad oggi, ma espressione del potere politico della classe lavoratrice operaia e intellettiva di Forio, capace di distruggere per sempre la scellerata politica clientelare, dei favori e dei privilegi per affermare l’uguaglianza di tutti i Foriani e gli interessi dell’intera collettività locale. L’attuale amministrazione farebbe della riattivata Torre Saracena nuovamente un carrozzone politico, elettorale e clientelare con altri danni economici e sociali per il nostro Comune. Ecco perché per il momento non abbiamo ufficializzato né sostenuto tale soluzione.

Dunque, in attesa che il popolo di Forio finalmente cambi il suo destino politico, amministrativo e sociale abbiamo chiesto con forza di cacciare la Ego Eco da Forio, le dimissioni dell’amministrazione in carica, perché incapace di risolvere i problemi del paese, e proposto la formazione di una commissione speciale d’inchiesta per fare piena luce sugli scandali nella gestione della Nettezza Urbana a Forio dal 1991 ad oggi, con l’auspicio che i responsabili vengano condannati a pagarne le gravi conseguenze. Ecco il testo.

“Il Consigliere Domenico Savio sulla storica e attuale questione della Nettezza Urbana a Forio e precisamente dal 1991 ad oggi propone al Consiglio, a norma dell’art.11 comma 1. del Regolamento per l’organizzazione e funzioni del Consiglio comunale, l’istituzione di una Commissione speciale d’inchiesta con poteri illimitati per accertare e comunicare al Consiglio comunale, al Prefetto di Napoli, alla Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Campania, all’Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.) e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli l’esito del lavoro svolto, allo scopo di fare piena chiarezza sulle responsabilità politiche, amministrative e contabili che hanno determinato l’attuale disastro nella gestione della Nettezza Urbana a Forio.

La Commissione speciale d’inchiesta sarà formata da cinque componenti, tre proposti dalla maggioranza e due dall’opposizione consiliare, uno dalla lista il Volo e l’altro dal P.C.I.M-L., e saranno scelti tra i Consiglieri comunali in carica. Per una questione di controllo istituzionale la presidenza sarà affidata ad un rappresentante della minoranza. I lavori della Commissione avranno una durata di sei mesi e potranno essere prorogati per un massimo di altri sei mesi dal Consiglio. Il lavoro di segretario della Commissione sarà svolto dal Segretario generale del Comune. Nessun compenso sarà corrisposto ai componenti della Commissione. L’attività della Commissione sarà regolata dal titolo III, Commissioni consiliari permanenti, dall’art.5 all’art.11, del Regolamento per l’organizzazione e funzioni del Consiglio comunale.”

Ma la nostra proposta è stata vergognosamente respinta dalla maggioranza amministrativa rendendosi, con tale scelta, complice della mala gestione della nettezza urbana nel nostro Comune rifiutandosi di individuarne i responsabili e dimostrandosi, così, la peggiore continuazione della politica fallimentare delle passate amministrazioni comunali. Forio non potrà mai rinascere dal baratro in cui è stata scaraventata da decenni di malgoverno sino a quando il potere politico non passerà nelle mani del popolo lavoratore, per questo obiettivo storico e di civiltà lotta in consiglio comunale e nel sociale il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista con suo segretario generale e consigliere comunale di Forio Domenico Savio.

Forio, 14 giugno 2015.

POTREBBE INTERESSARTI

NAPOLI. IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2022-2024

Redazione

CASAMICCIOLA TERME. L’EX SINDACO CASTAGNA: “RAMMARICATO DALLE TEMPISTICHE, MA SCELTA FIGLIA DI ALTRE LOGICHE”

Redazione

BARANO. GAUDIOSO BIS, DOMANI IL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Redazione-

CONSIGLIO DEI MINISTRI. CONTENIMENTO DEI COSTI DELL’ ENERGIA ELETTRICA E DEL GAS NATURALE

Redazione-

ELEZIONI ISCHIA 2022. FERRANDINO: “GLI ISCHITANI HANNO PREMIATO LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE”

Redazione-