Teleischia
Cronaca

TENTA DI ALLONTANARE I GABBIANI DAL FRUTTETO, AGGREDITO DAGLI UCCELLI MARINI

Un episodio raccapricciante quello accaduto ad un agricoltore isolano: l’uomo è stato aggredito dai gabbiani mentre tentava di cacciarli dai suoi alberi da frutto. Gli uccelli stavano rovinando tutto il raccolto, in particolare avevano preso di mira i ciliegi mangiandone tutti i frutti.
Quindi il coltivatore è salito su un albero per allontanarli agitando le mani e gridando. Ma i gabbiani hanno reagito male e invece di volare via spaventati, hanno aggredito l’uomo tentando di colpirlo al viso con il becco. Sono stati minuti di panico, anche perché l’uomo per coprirsi il volto con le mani rischiava di cadere dall’albero. Finalmente è riuscito a scendere e a mettersi in salvo.
Un fenomeno questo dei gabbiani che attaccano le coltivazioni sempre più frequente, dovuto soprattutto alla povertà dei mari. La penuria di pesci ha portato questi uccelli marini a sorvolare sempre più spesso le zone interne dei territori costieri, venendo attratti anche dall’abbondanza di cibo sotto forma di discariche e rifiuti.
Le discariche sono molto più “pescose” del nostro golfo e i resti del cibo facili da trovare su un lido frequentato da bagnanti; così anche ad Ischia si nota questa insolita urbanizzazione dei gabbiani, che passeggiano sulle spiagge sempre meno timorosi dell’uomo. Essendo onnivori poi, non disdegnano la frutta, così sono diventati predatori nei campi come merli, corvi e tante altre specie. L’abilità predatoria di questa specie è nota, in tante città del mondo – in italia soprattutto a Venezia – i gabbiani stanno diventando molesti, piombando dall’alto rubano il cibo dai tavoli dei ristoranti e bar all’aperto, ma anche a qualche malcapitato che mangia per strada. Gli etologi rassicurano che in realtà reagiscono con aggressività ma non passano mai alle vie di fatto, finora insomma nessuno è stato ferito dal becco di un gabbiano. E per cacciarli dai campi? Dissuasori che simulano le grida dei rapaci mettono in fuga i gabbiani. Certo sarebbe meglio reintrodurre rapaci veri; ma come la scarsità di pesce in mare anche l’estinzione dei rapaci è una colpa con cui l’uomo deve fare i conti.

 

POTREBBE INTERESSARTI

GUARDA IN TV. LA SANTA MESSA DALLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE IN SAN PIETRO (ISCHIA) ALLE 19.00

Redazione-

GUARDA IN TV. LA SANTA MESSA DALLA CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE IN SAN PIETRO (ISCHIA) ALLE 9.30

Redazione-

ISCHIA. ALLA CHIESA DEL BUON PASTORE I FUNERALI DI CASSANDRA MELE (SERVIZIO TV)

Redazione-

ASL NAPOLI 1 CENTRO. PRESIDIO OSPEDALIERO DEI PELLEGRINI, NESSUN PAZIENTE ABBANDONATO A SE STESSO

Redazione-

ISCHIA. LE CATENE DELLE ANCORE SI INTRECCIANO: TRE IMBARCAZIONI IN DIFFICOLTA’ A SANT’ANGELO

Redazione-