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Di traffico non si vive!

ISCHIA. Nel Comune di Ischia si vive purtroppo con una viabilità “disordinata”: segnali stradali e norme del codice della strada quotidianamente ignorate, con il beneplacito della polizia municipale che, evidentemente sottodimensionata e distolta in altri compiti pure importanti e gravosi, non riesce a far rispettare le regole minime di comportamento in strada. La verifica di quanto asserito, facilmente riscontrabile in due situazioni tipiche, che accadono quotidianamente: la sosta selvaggia ed il traffico impazzito all’entrata ed all’uscita dalle scuole!

Al di là di ogni pur comprensibile giustificazione, puntiamo l’obiettivo in quello che è un concentrato di traffico, per il quale nessuno studio o esperimento finora è riuscito a trovare un rimedio effettivo: la via Michele Mazzella, che collega Piazza degli Eroi con Fondobosso e la superstrada.

Su questa strada, insistono le scuole medie, il tribunale e, dagli “affluenti” laterali, il liceo del polifunzionale e l’istituto alberghiero – con annessa scuola elementare e asilo – da Fondobosso. Il che significa: una fiumana di auto e mezzi che si riversa su via Michele Mazzella, proveniente e diretta verso il porto o gli altri comuni collinari, tra le 8.15 e le 8.30 e poi tra le 13.15 e le 13.45! Risultato: code di auto nelle due direzioni, mentre a poco o nulla serve la pattuglia di due vigili urbani che si sbracciano all’altezza del varco di uscita dalle medie…

Strade alternative, non ne esistono, una volta bloccati in questo budello orario, non c’è possibilità di fuga: via Alfredo de Luca, che da piazza degli Eroi conduce al porto, è bloccata dall’uscita degli alunni della scuola elementare “Marconi”; dall’altro lato verso Ischia Ponte, c’è il blocco delle scuole di Cartaromana; per lo mezzo, ci sono le scuole di Fondobosso, quindi anche la parallela via Leonardo Mazzella non serve come “via di fuga”.

E mentre ci si lambicca il cervello di come far digerire ai residenti l’eventuale senso unico, il problema resta; anzi, viene potenziato dalla sosta selvaggia che si allinea lungo tutta via Michele Mazzella. Oltre la sosta a pagamento (oggi “sospesa”, nel primo tratto), le auto non risparmiano la loro presenza, più o meno autorizzata, dall’incrocio con via Foschini fino ad oltre la sede dell’Eavbus, dove cioè il restringimento della strada è reso più evidente dalla presenza del marciapiedi sui due lati, che per l’occasione diviene anch’esso area di sosta… Tutti mezzi “poggiati” dai tantissimi genitori che accompagnano o prelevano i pargoli dalle scuole (stiamo parlando di adolescenti, dalle medie alle superiori).

Le domande sono ovvie e scontate: perchè non si può utilizzare l’ampia area esterna al palazzo dell’ex liceo classico, oggi sede del tribunale in via di chiusura? Cosa ci fanno ancora le transenne che delimitano i lavori di sistemazione dell’ex sede del tribunale, da tempo sospesi?

E non affondiamo il coltello nella piaga della “sosta selvaggia” e del mancato controllo, che potrebbe di tanto snellire il fiume in piena di auto, che si blocca puntualmente per centinaia di metri, in entrata ed in uscita dal paese…Parlare poi di senso unico, è fantascienza…