Cultura

VORREI FARE UN FILLER ALLE LABBRA

“ vorrei fare un filler alle labbra” ……….inizia così la visita ad un paziente………… no, non mi sono sbagliato, ho detto proprio un e non una paziente, perché il signore che mi trovo davanti è un uomo di 36 anni , pelle abbronzata da lampada, struttura atletica da palestrato. Lo osservo: per me le labbra sono normali, mentre la pelle è decisamente disidratata ed il viso un pò scavato, come spesso rilevo in chi fa troppa attività sportiva (corsa, sollevamento pesi etc.). Il troppo storpia, dicevano i nostri nonni,ed infatti l’eccessiva attività fisica, alla quale spesso si associano diete iperproteiche, può determinare un assottigliamento di quel tessuto grasso che si trova sotto il derma e che ha una importante funzione nella nutrizione della pelle……..perciò , quando lo consumiamo si assume un aspetto sciupato che, tuttavia può essere migliorato con l’utilizzo di tecniche mediche appropriate, in modo da coniugare l’esaltazione del corpo con un bel viso. Ma torniamo al nostro paziente: gli dico, chiaro e tondo, che a mio avviso gonfiare le sue labbra non sarebbe utile, o meglio, che è più valido apportare volume e quindi armonia sotto gli occhi e sugli zigomi, in modo da sollevare le guance. Prendo lo specchio che sta sulla mia scrivania e glielo porgo: lo stringe tra le mani e, con fare interrogativo, mi guarda……….. io lo invito ad osservare la sua immagine e fare un bel sorriso: lui, perplesso, esegue,contraendo eccessivamente tutti i muscoli della faccia. “Non esageri!-gli dico- faccia un sorriso normale……ecco, proprio così ! Osservi come, con il sorriso, si sono alzati gli zigomi e la faccia si è riempita, è più luminosa la sua espressione, la pelle si è distesa…….ecco, questo è l’obiettivo che, come medico e chirurgo estetico, le propongo di raggiungere. Se condivide, accantoniamo per un attimo la correzione delle labbra e realizziamo la valorizzazione della sua faccia”. “Va bene, ha ragione, mi affido a lei” e, sorridendo, aggiunge “ vorrei sapere quanto tempo ci vuole per questo miracolo”, “ no, caro signore, non dobbiamo fare nessun miracolo, devo soltanto usare tecniche di medicina estetica ben provate e sicure. Il tutto richiederà 30 minuti”.Le infiltrerò dei fillers a base di acido ialuronico, nelle sedi in cui con pochissimo prodotto, opportunamente collocato, otterremo il risultato desiderato. “Ma quale acido ialuronico lei usa?” Ce ne sono di tante aziende, ma pochi raggiungono quel grado di purezza che ci garantisce un risultato valido, immediato e duraturo. Io utilizzo solo prodotti di grande qualità e di comprovata sicurezza. L’acido ialuronico, che normalmente è presente nei nostri tessuti, contribuisce alla idratazione ed elasticità anche della nostra pelle. “Ma quanto dura il risultato?” “dai 9 ai 12 mesi” “e dopo?” “a distanza di circa un anno, se crede, può ripetere il trattamento senza alcuna controindicazione, proprio per l’affinità dell’acido ialuronico con il nostro tessuto.” “E si ha dolore?” “no,non si avverte nessun fastidio!”. “Ed è sicuro che si può usare anche sotto le occhiaie?” “con delicatezza si può iniettare un filler speciale, che è meno denso di quello che si usa per gli zigomi. Ovviamente stiamo parlando di tecniche che solo uno specialista esperto può garantire”. “E quando si vede il risultato?”“è immediato e va a migliorare nella settimana successiva al trattamento”. Dopo questa valanga di domande dico al signore che era venuto con l’idea di aumentare e distendere le sue labbra, dico di riflettere sulle mie considerazioni e di ritornare dopo qualche giorno……. con mia meraviglia mi dice “Professore, l’ho ascoltata con attenzione, credo che abbia completamente ragione e, perciò, la prego di iniziare subito a migliorare il mio viso”. E allora procediamo:infilo i guanti sterili, disinfetto la pelle del viso e, con rapido movimento, infiltro l’acido ialuronico distribuendolo sugli zigomi , sotto le occhiaie e nei solchi naso genieni, utilizzando per ciascun distretto la concentrazione appropriata di prodotto. “Dolore?”- gli chiedo…..conosco già la risposta, per averla sentita tante, tantissime altre volte. “No, nessun dolore” …. E allora mettiamo una bella maschera fredda sul volto e , dopo pochi minuti, esorto il paziente ad osservarsi di nuovo allo specchio: i suoi lineamenti risultano valorizzati, la pelle è più distesa e luminosa e, finalmente, l’espressione del suo viso appare più fresca e bella. Visibilmente contento mi ringrazia con un sorriso radioso. Sorrido anche io soddisfatto e “bene! -gli dico – io le ho dato un buon risultato che durerà circa un anno, ma anche lei deve fare la sua parte. Se vuole che la sua pelle ed i suoi tessuti stiano bene, deve bere tutti i giorni almeno 2 litri di acqua, deve evitare per 15 giorni le lampade solari, può praticare attività sportiva, ma senza eccedere ed, infine, non deve fumare, perché il fumo, la nicotina, è un grande nemico non solo dei polmoni ma anche della pelle ”. A questo punto gli consegno i contrassegni dei prodotti che ho utilizzato per il suo viso, perché sappia esattamente quale acido ialuronico è stato usato per lui, e gli do appuntamento a 7 giorni per un controllo. Salutandomi esprime tutta la sua gioia con un altro bel sorriso, mi stringe la mano e si allontana con passo sicuro. E questa è la nostra professione!: non si deve fare quello che i pazienti richiedono, se non è necessario. Occorre, piuttosto, mettere a loro servizio quella esperienza e professionalità ,che induce il chirurgo plastico ad individuare le reali necessità e a suggerire quindi le soluzioni più sicure ed idonee alla valorizzazione della persona.

Saverio Langella

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