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VIVERE ISCHIA: IL SINDACO CI RENDA PARTECIPI PER UN CAMBIO DI ROTTA DELL’AMMINISTRAZIONE

I sottoscritti consiglieri comunali Dott. Pasquale Balestrieri, Avv. Carmen Criscuolo, Geom. Massimo Trofa e Sig. Maurizio De Luise, appartenenti al gruppo “Vivere Ischia”, ritengono opportuno fare chiarezza sulla scelta di non aver aderito all’esecutivo varato il 23 maggio, alla scopo di arginare inevitabili strumentalizzazioni.

Ecco il documento politico. Tale scelta è la naturale e ovvia conseguenza di quanto già rappresentato da
diversi mesi, con continuità, al Sindaco d’Ischia dott. Vincenzo Ferrandino il
quale, già nella giornata di martedì 22 maggio, era stato edotto del fatto che
le sue determinazioni non erano condivise dal nostro gruppo, in quanto non
risolutive delle problematiche del nostro comune.
In particolare abbiamo da tempo rappresentato il nostro disappunto per i
risultati ottenuti dall’esecutivo in questo primo anno di amministrazione,
percependo tra l’altro, in modo palese, il disagio di gran parte dei cittadini
ischitani e le sofferenze del mondo delle imprese dovute anche al particolare
momento di crisi turistica che sta investendo l’isola.
Abbiamo chiesto pertanto un’inversione di rotta che prevedesse un
maggiore coinvolgimento di tutti i consiglieri eletti e di quelli non eletti ma
pronti a collaborare per spirito di servizio a una buona amministrazione,
nonché la riorganizzazione delle società partecipate, soprattutto in
considerazione:
● dei mancati introiti tributari dovuti al mal funzionamento della Genesis
che vede l’Amministarzione Comunale esposta per circa 30.000.000
di euro;
● di una raccolta differenziata che è ai minimi storici con una gestione
che prevede un disavanzo enorme rispetto al capitolato di appalto
senza il benchè minimo controllo da parte dell’Ente;
● della situazione disastrosa in cui versano gli approdi gestiti da Ischia
Risorsa Mare, nonostante l’anno di tempo concordato per provvedere
alla loro sistemazione.
Inoltre, la situazione del traffico meritava e merita di essere affrontata con un
piglio diverso.
La maggior parte dei cantieri da aprire, già previsti dalla precedente
amministrazione, sono inspiegabilmente fermi.
E non è un elenco esaustivo.
Dal primo momento abbiamo chiesto di essere messi in condizione di poter
dare il nostro contributo per far decollare l’amministrazione cominciando ad
affrontare i problemi elencati, in particolare quelli relativi a:
1. verde urbano pubblico e privato – redazione di un piano di
regolamentazione del verde urbano pubblico e privato con rilancio
delle nostre pinete e manutenzione dei parchi giochi;
2. conclusione dell’iter amministrativo per l’esecuzione dei progetti già
finanziati con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti;
3. rilancio e coordinamento delle società partecipate

Detto ciò, si prende atto delle ultime determinazioni del sindaco che
purtroppo, come di abitudine, vengono condivise solo con pochi intimi in
spregio allo spirito di condivisione e d’intesa che dovrebbe ispirare una
compagine politica.

Gli scriventi sono giunti, quindi, alla determinazione di non partecipare con
propri rappresentanti all’esecutivo finchè il Sindaco non dimostrerà
finalmente, con il giusto piglio, di voler invertire una tendenza amministrativa
e dare quelle risposte che i cittadini attendono e meritano,visto il grande
suffragio ricevuto alle ultime elezioni, coinvolgendo con appropriati e mirati
carichi di lavoro tutte le forze a disposizione e se necessario, visto il
momento particolare di crisi e nel rispetto dei ruoli, anche le minoranze
consiliari.
Crediamo non sia questo il tempo delle lotte politiche.

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