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Maltempo Killer?

Non appena si alza un po’ di vento o scende più copiosa del solito la pioggia in ognuno di noi aumento lo stato d’ansia che ci fa stare sul chi va la per buona parte della giornata. Le ragioni ci sono tutte, soprattutto alla luce degli ultimi accadimenti che stanno mietendo anche numerose vittime in tutta la Nazione. Sulla nostra isola, per nostra fortuna nulla di tutto questo anche se sono molte le avvisaglie che qualcosa di molto grave può accadere dall’oggi al domani. D’altronde è già successo a Ischia e Casamicciola e a dire il vero non ha proprio insegnato nulla agli amministratori pubblici, che nulla hanno fatto per trovare una soluzione ai numerosi pericoli che si paventano non appena aumenta il periodo di maltempo. Vedete per esempio cosa accade a Forio, sul lungomare più bello dell’intera isola, una continua e costante erosione dei marosi e delle piogge sta arrecando danni visibili a occhio nudo, ma non si nota nessun intervento da parte del nuovo sindaco foriano che pure ha casa e albergo su quella strada. Le foto sono significative e sono state scattate proprio nei pressi di un’altra delle poche peculiarità che caratterizza l’intera isola: il famoso becco dell’aquila che divide in due la carreggiata che porta ai Giardini Poseidon e viceversa. Si può notare la presenza, fino a pochi giorni fa di un rigoglioso alberello che rendeva ancora più belli gli splendidi tramonti che si possono notare durante tutto l’anno in quel versante dell’isola. Le mareggiate di questi giorni arrivate fino all’altezza della strada hanno in pratica sradicato e distrutto quell’alberello e trascinato a mare tutto il terreno su cui era poggiato. Se poi ci si ricorda che la maggior parte di quel tratto di strada è ormai ridotta ad una vera e propria gruviera, talmente tanti i buchi scavati dal mare si capisce facilmente il grado di pericolosità di quella strada. Speriamo sempre che cedimenti più sostanziali accadano solo quando su quella strada non circola nessuno, in modo tale da non piangere nessun’altra vittima dell’incuria e dell’interesse dell’uomo e non solo del politico di turno.
La Zanzara