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Paolo Ferrandino: l’evergreen

Paolo Ferrandino viene eletto per la prima volta, alle amministrative del comune di Ischia nel 1975 nelle fila della democrazia cristiana, a soli 24 anni. A chiedergli di entrare in lista fu Umberto Di Meglio che poi ricoprirà la carica di Sindaco. Tre anni dopo nel 1978, la “rivolta dei colonnelli”: il nuovo sopravanza e sostituisce il vecchio, ad Ischia come in altri comuni dell’isola. La vecchia nomenclatura della Dc viene messa da parte. Enzo Mazzella diviene sindaco di Ischia e Paolo Ferrandino sarà al suo fianco e vi resterà anche nel 1980 e nel 1985 quando ricoprirà la carica di assessore supplente. Alle amministrative del 1990 lo ritroviamo assessore nella giunta di Giovanni Sorrentino sindaco. Paolo Ferrandino riuscirà a conquistare 1036 preferenze. Due anni dopo, a settembre del 1992, spaccatura nella DC ,e cambia la giunta. Paolo Ferrandino resta al fianco del Sindaco Sorrentino e ricoprirà la carica di vice sindaco. Saranno momenti di dure scelte, perché si dovrà dichiarare il dissesto dell’ente. Ma anche qui, l’amministrazione variegata composta da un gruppo di Dc e le opposizioni di Msi, Psi, Pli e Pci non regge, il consiglio comunale viene sciolto il 27 ottobre 1993. In tutta Italia, spira forte il vento di mani pulite. Nel maggio del 1994 si ritorna alle urne, con il passaggio dalla prima alla cosiddetta seconda repubblica; molti dei politici di lunga data, restano nell’ombra. Il primo sindaco del nuovo corso sarà Gianni Buono, ma Paolo Ferrandino non presenta la propria candidatura. Lo ritroviamo alle elezioni del 1998 nella lista denominata “Ischia nostra” nel polo che appoggia il candidato sindaco Carmine Barile. Ma nonostante risulti essere il secondo più votato della sua lista di appartenenza con ben 225 preferenze, per i giochi delle alleanze legate al doppio turno non riuscirà a sedere nei banchi del consiglio comunale. Difatti sarà eletto sindaco Luigi Telese. Ma anche l’avvocato Telese non riuscirà a portare a termine il suo mandato e nel maggio del 2002 si ritorna alle urne. Paolo Ferrandino compare questa volta nelle liste di Forza Italia, come tanti ex dc, a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Brandi. E sarà eletto con oltre 300 Voti di preferenza. Ma l’amministrazione Brandi non è delle più tranquille. Tra alti e bassi si arriva al 31 luglio 2006 , giorno in cui undici consiglieri comunali, rassegnano le proprie dimissioni. Il consiglio comunale viene sciolto l’8 settembre successivo e Giuseppe Brandi viene rispedito a casa anzitempo. A maggio del 2007 arriva la nuova coalizione di Giosi Ferrandino che diventerà sindaco. Paolo Ferrandino si presenta con Forza Italia e candidato sindaco Giovanni Sorrentino. Ma andrà a sedersi nei banchi dell’opposizione. Sarà uno dei principali avversari del nuovo sindaco, che spesso definirà il “sindaco di Casamicciola”, così come testimoniano i verbali delle sedute del consiglio comunale. Paolo Ferrandino sarà tra i maggiori sostenitori della causa di incandidabilità di Giosi Ferrandino, perché non si sarebbe dimesso in tempo utile dall’incarico di Casamicciola, prima di potersi tuffare nell’avventura ischitana. Ma i tribunali sconfesseranno questa ipotesi e lasceranno via libera al nuovo sindaco. Nel 2012 colpo di scena. Paolo Ferrandino, complice il famoso “caularone” Pd-Pdl si ritrova candidato in una delle sei liste a sostegno del candidato sindaco Giosi Ferrandino e precisamente in “Noi per Ischia”. Da allora siede nei banchi della maggioranza.

IL PERSONAGGIO

PAOLO FERRANDINOL’INOSSIDABILE

Il nostro protagonista di oggi nasce ad Ischia sotto il segno del toro il 4 maggio del 1951 da papà Pietro ,capostipite della famiglia “cap’efierro” e da mamma Giovanna. È il quarto di cinque figli. Quattro maschi ed una femmina.E’ una famiglia numerosa e molto devota. Nel 1958 frequenta la suola elementare, poi le medie. Subito doposi iscrive all’istituto tecnico Matteidecidendo di intraprendere gli studi di geometra. Finite le superiori parte per il servizio militare e a Caserta frequenterà il corso per allievo ufficiale. Quando sarà congedato avrà raggiunto il grado di sottotenente dei bersaglieri. Paolo è un grande appassionato di sport ed entra a far parte della compagnia atleti delle forze armate.La sua specialità è il pentathlon militare, 5 discipline che comprendono i 3000 siepi, 50 stile libero,tiro con la carabina, lancio della bomba e percorso di guerra.Riesce talmente bene nello sport da vincere anche uno dei campionati organizzati dalle forze armate.In quegli stessi anni, Paolo si fidanza con Francesca,e visti i nomi, non sarebbe potuto essere altrimenti. Francesca è la” ragazza della porta accanto”. Infatti abita vicinissimo a Paolo. E galeotta fu la vicinanza. Paolo e Francesca si sposano nel 1974. Testimone di nozze l’arch. Cacciapuoti presso il cui studio Paolo aveva intrapreso la sua carriera professionale.Dal matrimonio nascono due figlie Vania e Marialaura . Al nostro protagonista piace viaggiare, andare in barca, gli piace anche la pesca subacquea. Appena può, indossa pinne e maschera e si immerge. Spesso capita di incontrarlo con la sua barca, un cruiser di una quindicina di metri, ancorato nella baia di San Pancrazio o in quella della “scarrupata”, intento a ripulire frutti di mare che poi cucinerà personalmente. E’ una persona gioviale Paolo Ferrandino. Non ha difficoltà a relazionarsi con gli altri. Non sappiamo se questa sua qualità l’abbia appresa in tanti anni di politica attiva oppure se sia una sua caratteristica naturale che ha trasferito con grande abilità nella politica. Gli piace la compagnia degli amici ma riesce a stare anche con i nemici. Difficilmente capita di incontrarlo accigliato. Il suo approccio verso tutti è sempre molto disponibile e glielo si legge chiaramente in volto. Spesso e volentieri si congeda con un sorriso. Cultore delle tradizioni e della storia dell’isola d’Ischia, Paolo Ferrandino non mancherà di dare il suo contributo. Sua è la progettazione della barca allegorica che partecipò al palio di Sant’Anna del 1983.Intanto le figlie sono cresciute e Paolo è diventato nonno. Nel luglio del 2011 è arrivata Aurora.

Di Pina Monti

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